De Luca: “Emendamenti Campania sull’autonomia a tutti i partiti”
“Ultima chance di dialogo per non lacerare il Paese”
Politica (Napoli). “Oggi è una giornata importante per la Campania e ci auguriamo anche per le istituzioni del nostro Paese. Abbiamo approvato in giunta le proposte alternative alla legge Calderoli sull’autonomia e le invieremo ai presidenti delle Camere. Manderemo anche copia di questo atto a tutti i gruppi parlamentari perché decidano in autonomia se promuovere iniziative coerenti con queste nostre proposte”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, presentando gli emendamenti della Regione alla legge sull’autonomia differenziata e sottolineando che “la Campania è stata alla testa di un movimento politico e di opinione contrario alla legge Calderoli e all’autonomia differenziata”. “Avevamo incontrato Calderoli – ha proseguito De Luca – due anni fa in uno spirito di collaborazione, sottolineando alcune nostre preoccupazioni e chiedendo due cose: procedere non solo all’approvazione dei Lep, ma anche al finanziamento dei Lep prima di andare avanti con il decentramento”. (Raffaele Accetta/alanews)
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abbiamo formalizzato il ragionamento di cui abbiamo parlato anche in tante realtà del Nord in questi mesi Cioè abbiamo formalizzato approvato in giunta delle proposte di modifica della legge Calderoli emendamenti molto semplici quelli che proponiamo noi che cioè ci sia lo stesso riparto di Fondi sanitari uguale però io cittadino italiano che ci sia lo stesso numero di Medici ogni 1000 abitanti per ogni regione italiana che non ci siano contratti regionali per il personale sanitario per il personale della scuola pubblica e proponiamo contemporaneamente una linea di burocrazia zero per modernizzare l’Italia senza spacchi mi sono almeno una quindicina di materie nelle quali possiamo semplificare le procedure statali trasferire competenze regioni senza toccare essenziali fondamentali aspettiamo che tutte le forze politiche accolgano queste proposte di emendamento è che si modifichi su una linea di ragionevolezza la legge Calderoli proponiamo anche che non si faccia nessun passo in avanti fino a che non siano definiti i livelli essenziali delle prestazioni il ep e non siano finanziati Almeno questo vediamo che cosa risponderanno i nostri interlocutori Noi siamo stati i protagonisti della Battaglia controllato non mi hai finanziato ma per questo motivo anche per questo motivo Abbiamo avvertito la necessità di offrire alle forze politiche nazionali per l’ultima volta un terreno di confronto e di dialogo civile sulla base dei Principi costituzionali Ciao curiamo che siano approvate queste modifiche la Calderoni Non è una questione di bandiere o di ideologie semplicemente una questione di buon senso e di ragionevolezza se non si fanno queste modifiche si arriverà al referendum e ognuno esprime tra le sue posizioni non può Ti amo dire una cosa nei territori e poi a livello parlamentare avere comportamenti non coerenti con le cose che diciamo o ho girato sono rovinato come vedete con la voce No no non ce la faccio più credo di aver fatto una ventina di iniziative in tutto il nord del paese anche per spiegare la nostra posizione perché che non ci interessa nessuna battaglia ideologica e vi devo dire che è veramente in tutto il Nord quello che viene chiesto e di sburocratizzare l’Italia di modernizzare il paese di non avere più tempi biblici per ogni decisione che va presa Dunque io credo che siano tutte le condizioni per tenere unite le forze produttive I segreti professionali le forze dinamiche I ricercatori non si capisce veramente perché dobbiamo imbarcare diciamo L’italia su un terreno che veramente scivoloso Allora io mi auguro vivamente che prevalga una linea di irragionevolezza lo ripeto ancora una volta se si adottano questi emendamenti non c’è chi vince e chi perde c’è il rispetto di una previsione costituzionale che garantisce l’uguaglianza di tutti i cittadini italiani a godere dei servizi essenziali
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