Decise le Tariffe Tari 2025. Aumenti nell’ordine del 4-5%. Il Comun…

Decise le Tariffe Tari 2025. Aumenti nell’ordine del 4-5%. Il Comun…


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ANCONA – Il Comune di Ancona ha reso note le tariffe Tari per l’anno 2025. «Come purtroppo già noto – inizia così il loro comunicato – le tariffe sono determinate sulla base delle indicazioni vincolanti stabilite dall’Arera e non lasciano libertà ai comuni di stabilire autonomi criteri di determinazione». Inoltre «il Comune ha dovuto ricevere nel proprio regolamento alcuni adeguamenti normativi e aggiornamenti giurisprudenziali relativi alla tassa per i rifiuti» pertanto «rispetto all’anno precedente, nell’ambito di una struttura tariffaria che non prevede variazioni sostanziali, sono dell’ordine del 3-4% gli incrementi delle tariffe, differenziati tra categorie, a completamento dell’adeguamento tariffario deliberato da Ata e Arera nel 2024 e applicato sul biennio 2024-2025». Ancora, queste tariffe «sono il frutto della previsione della copertura dei costi del ciclo integrato dei rifiuti alla luce dei piani economici finanziari elaborati sulla base dei costi del 2022».

Queste tuttavia le novità inserite nel nuovo regolamento: sulla base di un adeguamento normativo, le riduzioni in essere già garantite dal Comune di Ancona per le famiglie a basso Isee potranno in parte essere coperte grazie all’intervento del governo con l’introduzione del “bonus sociale” . Il Comune garantirà la copertura della parte eccedente; in virtù di un adeguamento agli orientamenti della giurisprudenza, non saranno più esentate le aree destinate a parcheggio operativo, per intenderci quelle di carico e scarico, differenziandole da quelle adibite in via esclusiva alla sosta; recependo una mozione unanimemente deliberata nella precedente consiliatura, la famiglie con figlio studente fuori sede non dovranno più versare la quota relativa a questo componente, dato che già paga la tari nel Comune dove effettua gli studi; le agevolazioni per il conferimento di rifiuti a distanza maggiore di 500 metri dall’abitazione, ad oggi unificate, sono d’ora in poi differenziate sulla base della tipologia del rifiuto conferito a distanza, a seconda della tipologia e della frequenza del conferimento.

Sul tema è intervenuto anche l’assessore al Bilancio Giovanni Zinni: «Purtroppo prendiamo atto – sottolinea – che nonostante una buona virtuosità della gestione della raccolta e del conferimento dei rifiuti, i costi della stessa sono ancora maggiori rispetto ai benefici ricavati dal raggiungimento delle percentuali indicate dal legislatore europeo e nazionale come virtuose. Di questo ce ne dispiace per i cittadini che devono ancora sostenere questi sacrifici e ci impegniamo politicamente a compiere tutte le azioni possibili per fare si che questa differenza si colmi nel più breve tempo possibile». Inoltre «l’operato del sindaco a favore della gestione in affidamento ad AnconAmbiente per tutto l’ambito del ciclo integrato dei rifiuti, va di par passo con questo intendimento. In ogni caso non solo manterremo le esenzioni, ma auspichiamo che si generi un risparmio rispetto agli impegni presi dal governo Meloni con il bonus sociale. Questa cosa è già accaduta con il welfare dello Sport grazie al nuovo bonus della Regione Marche e di questo ringraziamo il Governo e la Regione quando ci danno questi piccoli sostegni in più».

Di seguito la tabella

Decise le Tariffe Tari 2025. Aumenti nell’ordine del 4-5%. Il Comun…

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-17 18:39:00 da


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