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Al Famedio del Cimitero monumentale di Milano per la cerimonia di iscrizione di Silvio Berlusconi nei pantheon dei milanesi illustri c’era anche Marcello Dell’Utri, ex senatore e amico di una vita dell’ex premier. «Che cosa significa che è stato criticato, anche Cavour è stato criticato, anche Mazzini, anche Manzoni, che senso ha? – ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto di commentare le parole con cui nel corso della cerimonia è stato descritto l‘ex leader di Forza Italia.
«Non mi sembrano discorsi, è stato criticato non vuol dire nulla. Uno nella vita ha cose buone, cose meno buone. La vita è una sola, quindi – ha aggiunto – ci sono bellezza, ombre, luci ma la bellezza rimane. Oggi è un giorno speciale, lasciamo stare questo discorsi un po’ peregrini, io non li guardo più i giornali».
Alla domanda secondo lui ci sia una spaccatura tra la famiglia Berlusconi e Giorgia Meloni ha risposto, «Non mi fate queste domande, andate a chiedere ad altri. Io ormai sono un po’ fuori da tutto», ha concluso lasciando il Cimitero monumentale di Milano.
Sala: Berlusconi amato e criticato, ma l’iscrizione al Famedio ci sta
«Mi è dispiaciuto» delle polemiche per l’iscrizione di Silvio Berlusconi al Famedio, «ne prendo atto perché è chiaro che i cittadini hanno il diritto di manifestare e le istituzioni il dovere di decidere». Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della cerimonia per l’iscrizione delle 14 nuove personalità nel pantheon dei milanesi illustri. «È una decisione del Consiglio comunale, non del sindaco. Credo che sia stato giusto e che le parole della presidente del consiglio comunale, Elena Buscemi, abbiano riassunto tutto – ha proseguito- cioè che è stata una persona molto apprezzata e molto criticata ma che rimane nella storia di Milano, questa è la veritá». Nel suo discorso la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi ha infatti ricordato Berlusconi come ideatore del gruppo Mediaset, presidente del Milan, quattro volte Presidente del Consiglio, imprenditore e leader politico, aggiungendo che «il segno lasciato dalla sua personalità, tanto apprezzata quanto criticata, rimane nella storia di Milano e dell’Italia». «È inutile far finta di niente, Berlusconi è stato molto amato e molto criticato, questa é una realtà storica – ha concluso -. Però il Famedio raccoglie le figure che hanno lasciato un segno importante nella storia di Milano. Quindi, effettivamente l’iscrizione ci stia».
[ad_2] Leggi tutto l’articolo Dell’Utri: Berlusconi criticato? Come Mazzini e Cavourgazzettadelsud.it è stato pubblicato il 2023-11-02 12:32:30 da

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