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15/05/2025
– Dopo il successo della prima edizione torna la rassegna culturale “Di torno girando”, nata dalla sinergia tra Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e Ordine degli Ingegneri di Pesaro e Urbino: un’occasione per conoscere e approfondire, grazie a relatori di fama nazionale, alcuni luoghi chiave dal punto di vista architettonico, naturalistiche e artistiche della nostra provincia, coniugando storia e sapere tecnico.
“Di torno girando” nasce da un fortunato incontro con Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri: con competenza e passione ha preso le mosse un ciclo di eventi culturali che ha permesso alla figura dell’ingegnere di uscire dai luoghi canonici e coinvolgere le comunità, non solo pesaresi, ma di tutta la provincia, in un variegato programma di eventi coinvolgenti che ha avuto un ottimo riscontro, concludendosi con uno straordinario sold out al Teatro Rossini ” spiega il vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri PU Stefano Di Napoli “un successo che ci ha dato il la per la seconda edizione, in cui andremo a toccare altri luoghi chiave della provincia, a partire dall’ex Lanificio Carotti di Fermignano”.
“Questa rassegna, come lo stesso titolo suggerisce, cerca di andare oltre Pesaro, coinvolgendo tutto il territorio provinciale” continua Brunella Paolini direttrice dell’Ente Olivieri “anche la seconda edizione si ripropone di indagare il connubio tra arte, storia e letteratura con temi più prettamente scientifici e tecnici, il pensiero astratto e la sua applicazione concreta”.
Primo appuntamento il 23 maggio alle ore 18.30 nella suggestiva location dell’ex Lanificio Carotti di Fermignano: il complesso industriale, chiamato ancor oggi la “laniera”, coevo al Castello di Fermignano, accompagnò le sorti del paese nato sulle sponde del Metauro fin dai primordi, quando sotto i Montefeltro iniziò la produzione di carta di stracci; presto vennero costruite anche delle filande per la seta. Nel corso dei secoli il complesso industriale si espanse, e nel 1870 la cartiera, ormai dismessa, venne acquistata dai conti Albani, che cercarono di risollevarne le sorti; nel 1914 la laniera fu acquistata da Augusto Carotti, industriale esperto di tessuti, che vi trasferì le sue attività. Negli anni 40 la famiglia Carotti costruì vicino alla cartiera un imponente edificio di cemento armato a forma di parallelepipedo, unito alla cartiera attraverso una parete, nel quale fu spostata la produzione della lana, che rimase attivo fino agli anni 90. Nel 2005 venne acquistato dalla ditta Megawatt, che lo trasformò in una centrale idroelettrica, ma le nevicate del 2012 danneggiarono gli edifici, che vennero sottoposto a un’audace piano di recupero.
Oggi l’ex lanificio Carotti è un polo culturale di grande rilevanza, sede di importanti eventi artistici.
Sarà Cristina Ravara Montebelli, storica della seta e della gelsibachicoltura, a tracciarne la storia e l’evoluzione, nell’incontro Il Lanificio Carotti; un esempio attuale di rigenerazione urbana. Da setificio a centro culturale polifunzionale; a seguire, visita guidata dell’ex lanificio, compresa la centrale idroelettrica, normalmente al di fuori del percorso di visita.
Da un esempio di archeologia industriale e rigenerazione urbana sulle sponde alla natura del Parco San Bartolo: la notte prima del Solstizio d’Estate, venerdì 20 giugno alle 21.00, il Gruppo Astrofili Pesarese accompagnerà i partecipanti nella lettura della volta celeste, ponendo l’accento sulla strumentazione necessaria per ammirare e interpretare il cielo notturno, nell’incontro Osservare le stelle da vicino: strumenti per leggere la volta celeste.
Appuntamento presso il parcheggio del maneggio Jillaroo, Località Brisighella, Pesaro.
Dopo la pausa estiva, Di torno girando torna il 12 settembre alle 18.00 con un appuntamento dedicato al mare e alla navigazione: ad ospitarlo il Museo della Marineria Washington Patrignani, immerso nel Parco di Villa Molaroni a Pesaro. Maria Lucia De Nicolò, direttrice del Museo della Marineria, Renato Morsiani, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, e Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri, saranno i relatori dell’incontro Andare per mare: strumenti di navigazione, mappe e portolani, un viaggio nella storia della navigazione e dei mezzi di cui nel corso dei secoli l’umanità si è servita per solcare le onde dei mari.
Gran finale in una delle chiese più significative di Pesaro: la chiesa del Nome di Dio, venerdì 10 ottobre alle 18.00 ospiterà Marco Rocchi, docente dell’Università di Urbino, per l’incontro Il fuoco che trasforma e forgia: l’alchimia e la ceramica: un connubio insolito ma significativo, che vede accostati il sapere esoterico della trasmutazione dei metalli e l’arte di dare forma all’argilla, accomunati dal potere trasformativo del fuoco A seguire, visita guidata della Chiesa del Nome di Dio a cura di Filippo Alessandroni, direttore del Museo Diocesano.
La rassegna gode del patrocinio del Comune di Pesaro e del Comune di Fermignano e si svolge in collaborazione con il Gruppo Astrofili Pesarese, con il Museo della Marineria Washington Patrignani e con il Museo Diocesano di Pesaro.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino esaurimento posti; info allo 072133344, a [email protected] o al 338 4324889 (solo whatsapp).
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-05-15 08:21:18 da

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