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14/04/2024
– Il 26 ottobre 2019, il gruppo StopalconsumodisuoloPesaro ha lanciato un appello “Non farti togliere un altro pezzo di verde”, segnando l’inizio di una lotta intensa per preservare il suolo della zona della Celletta da una crescente urbanizzazione. La richiesta era chiara: proteggere i terreni agricoli da una trasformazione che avrebbe alterato irrevocabilmente il paesaggio e la biodiversità locali.
A distanza di alcuni anni, la situazione sembra però essersi evoluta in una direzione inquietante. “Ora veniamo a conoscenza dai quotidiani dell’11 Aprile 2024 che la zona denominata Celletta è un area “allargabile” – commenta il gruppo – che vogliono costruire su terreni agricoli del Comune un edificio per una sede provinciale dei vigili del fuoco, 15.000 mq? Questa è la proposta dei sindacati. Cosa è cambiato da ieri a oggi? Promesse non mantenute? Il cemento avanza arriverà anche il casellino Sud e poi?
Il 25 febbraio 2020, le firme di 859 cittadini contrari alla cementificazione furono consegnate al Comune, testimoniando un impegno civico che ora sembra messo in discussione dalla continuità degli sviluppi.
“Numerose sono le aree degradate a Pesaro, le aree verdi devono essere preservate da inutili cementificazioni e bisogna attivarsi per avere una gestione dell’ urbanistica pesarese che sia capace di considerare il suolo come bene comune non rinnovabile e come una risorsa.
Cambiare non è semplice e andare contro i vincoli di resistenza di chi ha potere decisionale è molto difficile, ma l’ attivismo e le proteste dei cittadini “forse” non cambieranno le cose, ma sappiamo che così facendo non saranno le cose a cambiare Noi!
Pesaresi, non è sempre più verde l’erba del vicino, ma è sempre più artificiale e grigiastra quella cittadina. Salviamo il salvabile”, conclude il gruppo StopalconsumodisuoloPesaro.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2024-04-14 11:05:31 da

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