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Una stretta sull’utilizzo dei
cellulari da parte dei minori e un incentivo al cosiddetto
parent control che dovrebbe arrivare fino al compimento della
maggiore età. Lo chiede Fratelli d’Italia con due proposte di
modifica al dl Caivano a prima firma Marco Lisei. L’obiettivo,
spiega il parlamentare, è quello di “proteggere i giovani anche
attraverso “maggiori controlli dei contenuti streaming”.
Lisei avverte però che sono proposte depositate che ora vanno
“valutate anche dal governo, perché – afferma – c’è una
componente tecnica molto importante”. “Oggi i controlli
parentali cessano al compimento dei 14 anni di età – prosegue –
noi vorremmo portare questo accesso alla maggiore età, 18 anni.
Questo consente fino a quella età di bloccare ogni contenuto
lesivo, come la violenza o la pornografia, consente inoltre ai
genitori di autorizzare o meno l’uso di applicazioni e quindi
anche di limitarne l’uso. In particolare ad esempio possono
impedire di usare i social se vogliono o limitarli
temporalmente”. “Quando dai in mano un cellulare ai minori –
spiega Lisei – inserisci la data di nascita e nel dispositivo
agisce il parent control che può essere nativo del dispositivo
oppure da applicazioni esterne. Il dl Caivano agisce già su
questo in modo molto lungimirante, le proposte di modifica
implicano una stretta sui controlli parentali dando più potere
ai genitori. Inoltre un emendamento agisce sulle piattaforme
streaming che trasmettono film e serie tv. Attualmente mi
risulta che siano le stesse piattaforme ad indicare l’età
consigliata senza un controllo statale a differenza dei film
nelle sale. Mi è capitato spesso che le indicazioni siano del
tutto inappropriate. Credo che anche su questo serva un maggiore
controllo.”
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-10-11 16:31:41 da

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