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Una delegazione di 80 persone tra
docenti dell’Istituto comprensivo ‘Schweitzer’ di Termoli e
genitori di alunni i protagonisti, oggi, di una protesta davanti
il Consiglio regionale del Molise. “Armati” di striscioni e
determinazione, professori e famiglie sono partiti di buonora
per giungere davanti la sede dell’assemblea intenzionati a
difendere l’autonomia dell’istituto termolese.
Proprio, oggi, il Consiglio discuterà del Piano di
dimensionamento scolastico che vede penalizzata proprio la
“Schweitzer” della città adriatica dislocata sul territorio con
più sedi tra scuola infanzia e primaria. Con lo slogan “la
scuola non si tocca”, la nutrita delegazione ha intenzione di
far sentire la propria voce.
“La scuola nel tempo e con sacrificio ha acquisito una
propria autonomia e identità con anni di impegno che nessuno
vuole vedere gettare nel cestino – dichiara un docente e una
mamma -. Ci auguriamo di essere ascoltati e soprattutto che la
nostra pacifica dimostrazione possa portare a un effettivo e
concreto ripensamento”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-01-04 15:03:46 da
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