Don Ciotti a Foggia: “Servono alternative concrete per i nostri giovani”

Don Ciotti a Foggia: “Servono alternative concrete per i nostri giovani”


[ad_1]

Lunedì 17 febbraio 2025, presso il salone “Spazio Candelaro” della Parrocchia “Sacro Cuore” di Foggia, si è tenuto l’incontro “Disagio giovanile – criticità e prospettive”, organizzato dal Presidio di Libera Foggia, dall’A.N.M. – sottosezione di Foggia e dall’Oratorio Salesiano Don Bosco. L’evento ha visto la partecipazione di Giuseppe Gatti, Sostituto Procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, e di Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera e del Gruppo Abele.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sul tema del disagio giovanile, fenomeno sempre più diffuso nel contesto sociale attuale. Dopo un’introduzione a cura di Federica Bianchi, referente provinciale di Libera, che ha evidenziato il crescente coinvolgimento dei giovani nei circuiti criminali, è intervenuto Giuseppe Gatti, che ha offerto una panoramica sulle criticità che caratterizzano il tessuto sociale foggiano.

Il magistrato ha sottolineato come le più recenti operazioni giudiziarie abbiano confermato il dato inquietante della crescente presenza di minorenni all’interno dei clan mafiosi locali, un fenomeno che rappresenta una vera emergenza sociale.

Don Luigi Ciotti ha poi preso la parola, ribadendo la necessità di costruire una rete di resistenza civile, economica e culturale per contrastare l’influenza della criminalità organizzata sulle giovani generazioni. “Non possiamo limitarci a denunciare, dobbiamo agire, coinvolgere tutti gli attori della società per offrire ai ragazzi opportunità concrete di crescita e sviluppo. Le mafie si nutrono delle fragilità, ed è nostro compito colmare i vuoti lasciati dalle istituzioni”, ha affermato.

Nel corso della serata, Rossella Pensa, presidente dell’A.N.M. – sottosezione di Foggia, ha posto l’accento sulla necessità di comprendere le cause profonde che spingono molti giovani a cercare nella criminalità un senso di appartenenza e protezione. “Bande giovanili, microcriminalità, abuso di sostanze e uso delle armi sono spesso la risposta a un disagio che non è stato intercettato per tempo. Dobbiamo essere presenti, ascoltare e proporre alternative valide”.

Don Antonio Campo, responsabile dell’Oratorio e del Centro Giovanile Salesiani di Foggia, ha concluso l’incontro con un appello agli adulti, educatori e istituzioni: “Il nostro compito è stare accanto ai giovani, aiutarli a comprendere che il futuro non è segnato e che esistono alternative concrete alla strada del reato. Il disagio giovanile non si combatte solo con la repressione, ma con un impegno costante nel costruire opportunità e speranza”.

L’incontro ha riscosso grande partecipazione da parte della comunità foggiana, con la presenza di amministratori, insegnanti, genitori e rappresentanti delle associazioni locali. Al termine dell’evento, si è aperto un dibattito che ha permesso ai presenti di condividere esperienze, proporre soluzioni e rafforzare il senso di comunità. L’appello finale è stato unanime: solo unendo le forze sarà possibile invertire la rotta e costruire un futuro più giusto e libero.

Don Ciotti a Foggia: “Servono alternative concrete per i nostri giovani”

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Don Ciotti a Foggia: “Servono alternative concrete per i nostri giovani”
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-02-17 21:02:07 da Giovanna Tambo


0 Comments