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Genova – Saranno gli esiti dei test tossicologici a fare chiarezza sulla morte della donna di 53 anni trovata senza vita lo scorso 4 agosto in un appartamento nel quartiere genovese della Foce. L’autopsia ha escluso che si tratti di una morte violenta. Nella trachea però sono stati trovati resti di cibo: l’ipotesi è quella del malore o di una possibile overdose.
Il sostituto procuratore Daniela Pischetola aveva aperto un fascicolo proprio per poter svolgere gli accertamenti, visto che fra l’altro il compagno della 53enne avrebbe avuto un precedente per maltrattamenti nei confronti della donna. Una relazione difficile e spesso violenta fra i due, come hanno raccontato diversi vicini agli investigatori della Squadra mobile, segnata anche dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. A chiamare la polizia era stato proprio il compagno della vittima che, al suo risveglio, aveva trovato la donna senza vita.
www.ilsecoloxix.it è stato pubblicato il 2023-08-07 16:42:00 da (Redazione Il Secolo XIX)

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