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COSENZA Una paga mensile abituale di 1.500 euro al mese, saliti a 2.000 dopo l’arresto del 1° settembre 2022 e la conseguente detenzione in carcere. Storie di ordinaria amministrazione all’interno dell’organizzazione criminale “degli Zingari” di Cassano allo Ionio, distillata attraverso il versamento degli emolumenti per i servizi resi in seno al clan di appartenenza. Ad occuparsene sarebbe stata una donna, ma non una qualunque: la compagna e convivente del boss Nicola “Semiasse” Abbruzzese, Finizia Pepe, finita in manette nel nuovo blitz eseguito stavolta dai Carabinieri su ordine del gip Danila Romano, su richiesta della Distrettuale antimafia di Catanzaro.
Il beneficiario era Gianluca Maestri, anche lui non un soggetto qualunque. Dalle carte dell’inchiesta “Athena” era emerso…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-05-11 06:54:36 da Redazione Corriere
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