“Dopo il caos sul nucleare, Sindaco e giunta di Trino si dimettano”


[ad_1]

La nota del gruppo consiliare “Impegno per Trino”

VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo

Apprendiamo con gioia che l’inverno delle scelte irragionevoli sta lasciando lo spazio ad una nuova primavera. Dopo mesi di discussioni e prese di posizione da parte di tutti i soggetti interessati contrari all’ipotesi di autocandidatura del Sindaco di Trino ad ospitare il Deposito Unico di rifiuti radioattivi, ecco che, all’ultimo giorno utile, il Sindaco decide finalmente di ritirare la propria proposta. L’auspicato epilogo di questa faccenda, però, mette in luce una realtà impossibile da ignorare.

Come già denunciammo durante il Consiglio Comunale aperto da noi fortemente voluto, questo processo di autocandidatura non ha contribuito minimamente ad accelerare la risoluzione del problema legato ai rifiuti radioattivi ma, anzi, l’ha fortemente rallentato inquinando il processo decisionale ed erodendo il necessario rapporto di fiducia tra cittadini ed istituzioni. Come Gruppo Consigliare abbiamo sempre sostenuto in tutti gli ambiti la necessità di costruire il Deposito Unico Nazionale nei tempi più celeri possibili. Era con questo spirito che presentammo una mozione volta a sensibilizzare i 51 comuni presenti nella carta CNAI a valutare l’opportunità di presentare a loro volta un’autocandidatura: mozione bocciata da una maggioranza che vedeva solo in Trino la soluzione ultima per il Deposito. Soluzione, però, ampiamente smentita dai rilievi tecnici e scientifici non solo espressi dai rappresentanti del Comitato Tri-No e da altre associazioni che si sono espresse a vario titolo, ma anche dagli stessi tecnici di Sogin chiamati a spiegare i criteri di individuazione dei territori idonei durante il Consiglio Comunale aperto.

La revoca dell’autocandidatura anticipa una probabile bocciatura tecnica e ci riporta di nuovo al punto di partenza, ma con 3 mesi di ritardo.

Altro elemento gravissimo che emerge da questa vicenda è l’assoluta incapacità del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza ad ascoltare la volontà popolare. I cittadini di Trino non sono minimamente citati dal Sindaco nella sua conferenza stampa dove dice di aver ritirato la sua candidatura per la contrarietà dei Comuni limitrofi, dalla Provincia e dalla Regione. Ancora una volta il Sindaco IGNORA TOTALMENTE quello che pensano i suoi concittadini e questo non e’ accettabile.

Un Sindaco deve avere la capacità di rappresentare un interesse ampio, non personalistico. La responsabilità di decretare su vicende di interesse nazionale, spetta al Governo nazionale e non ad un Sindaco che, al contrario, dovrebbe tutelare gli interessi locali. La presentazione dell’autocandidatura di un territorio non idoneo rappresenta un danno reputazionale e politico enorme per Trino che necessiterà di anni per essere sanato. Ancor più grave che la revoca dell’autocandidatura arrivi solo a valle di una riunione di partito e che sia quindi frutto di calcoli politici di Fratelli d’Italia…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo “Dopo il caos sul nucleare, Sindaco e giunta di Trino si dimettano”
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-03-14 21:48:00 da Andrea Borasio


0 Comments