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Da una parte ci sono i ricordi, che tengono compagnia. Perché esattamente trent’anni fa Pontedera ed Ancona hanno toccato l’acme della loro celebrità nel panorama calcistico nazionale. I dorici – all’epoca in B – si erano infatti giocati in quel 6 aprile 2024 giocati la finale di Coppa Italia contro la Samp, mentre a circa 270 chilometri di distanza i toscani – militanti in C2 – impartirono una lezione alla nazionale italiana di Arrigo Sacchi che si stava preparando per i Mondiali statunitensi e venne sconfitta 2-1. Dall’altra c’è la stretta attualità, che parla chiaro: i padroni di casa, dopo aver toccato il quarto posto a metà gennaio, hanno progressivamente rallentato fino ad accovacciarsi in nona posizione, e cercano punti per avere la certezza di un posto nella griglia play-off. Ed invece è proprio un’appendice alla stagione regolare che l’Ancona vuole schivare: quella che costringerebbe i dorici a spareggiare per mantenere la categoria, tenendo in bilico fino all’ultimo il responso definitivo su un’annata con tante ombre e poche luci.
I propositi dei biancorosso sono facilmente riassumibili: servirà andare a prendere al “Mannucci” quei tre punti sfuggiti una settimana fa in casa con la Spal contro cui è mancata la stoccata decisiva, per provare il controsorpasso agli estensi e distanziare Recanatese e Vis Pesaro (attardate rispettivamente di una e due lunghezze), ampliando il divario dall’Olbia penultimo che attualmente – in caso di sedicesimo posto – consentirebbe di tagliare il traguardo salvezza senza play-out. Servirà la stessa applicazione difensiva vista nell’ultima uscita – quando la porta dorica è restata inviolata dopo nove turni trascorsi subendo almeno una rete – al cospetto di un attacco tra i migliori della categoria, con 48 reti in 34 gare. E contestualmente fare tesoro delle amnesie della retroguardia toscana, tutt’altro che irreprensibile e che ha già concesso cinquanta reti (solo Recanatese, Olbia, Fermana e Pescara hanno fatto peggio) e ha registrato un solo clean sheet nelle ultime tredici giornate, nell’1-0 di Pesaro rifilato alla Vis.
Le probabili formazioni
I dubbi del tecnico dei toscani Canzi sono perlopiù legati alle condizioni di Benedetti e Peli: il primo proverà a stringere i denti per affiancare sulla trequarti Ianesi a supporto del vincente del ballottaggio tra il figlio d’arte Ganz e Selleri. Il secondo – tornato al Pontedera dopo l’esperienza in Ancona – potrebbe trovare posto sia come esterno offensivo nel passaggio al tridente d’attacco ma anche tra le linee, dove reclama spazio anche il giovane e promettente italoargentino Delpupo, capocannoniere della squadra con otto centri. Più delineata la situazione a centrocampo, con Perretta ed Angori candidati a presidiare i binari laterali più Lombardi ed Ignacchiti nel cuore della mediana. Nella difesa davanti a Vivoli (da un mese e mezzo titolare fisso tra i pali) si dovrebbe posizionare il capitano Espeche insieme a Calvani e Guidi, con le alternative rappresentate da Martinelli e Prelato.
L’allenatore dei dorici sarà ancora privo degli squalificati ricercato e Cioffi e di Pellizzari, ma ritroverà Clemente che ha scontato il turno di stop e duella con Barnabà per il posto sulla fascia destra, così come Agyemang punta alla riconferma nell’undici titolare al posto di Martina costretto al forfait contro la Spal. Non dovrebbe cambiare il pacchetto arretrato che schermerà Perucchini, dove verranno schierati Cella, Mondonico e Pasini, mentre a centrocampo l’ipotesi più plausibile contempla l’utilizzo di Saco, Paolucci e Gatto. In avanti, al fianco di Spagnoli, la maglia da titolare sarà contesa da Giampaolo ed Energe, con Moretti come alternativa.
Pontedera-Ancona, dove vedere la partita in tv e streaming
Il match Pontedera-Ancona, in programma domenica aprile allo stadio “Ettore Mannucci” di Pontedera a partire dalle 14, e valevole per la trentacinquesima giornata di LegaPro, sarà trasmesso in diretta da Sky. La gara sarà visibile sul canale Sky Sport (numero 255 del satellite) ed inoltre in streaming su SkyGo, disponibile anche su dispositivi mobili dopo aver scaricato l’apposita app, ed in streaming su NOW Tv. Direzione di gara affidata a Carlo Rinaldi di Bassano, che si avvarrà della collaborazione degli assistenti Franco Iacovacci di Latina e Francesco Romanio di Isernia. Quarto ufficiale: Cristian Chirnoaga di Tivoli.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-04-06 14:18:58 da

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