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ANCONA – Le acque, in casa Ancona, Proseguono ad essere agitate. Prima il confronto saltato nella giornata di ieri, con l’arrivo degli ultras che a muso duro hanno ribadito la loro posizione all’attuale governance del club, la quale avrebbe dovuto presenziare a una riunione col tifo organizzato. Che, di fatto, non è nemmeno cominciata con la Curva Nord che ha chiaramente espresso il suo punto di vista e chiesto senza mezzi termini all’attuale presidente – accompagnato da Andrea Manciola e Gianluca Brilli – di farsi immediatamente da parte.
A nemmeno ventiquattro ore di distanza, arrivano le parole di Vincenzo Guerini, che nella stagione appena conclusa ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’area tecnica del club. Parole durissime, affidate a un post social, quelle di Guerini – anche presidente onorario della società – in risposta alle dichiarazioni rilasciate da Manciola e pubblicate dalla stampa. “In risposta all’articolo di oggi – si legge nel post – riguardo l’intervista al signor Manciola che ha accusato l’area tecnica di aver speso più di due milioni e di ‘averlo anche preso per il naso’ io parlo a titolo personale. Non conosco le spese effettive perché non era un mio compito. Per quanto riguarda la gestione fallimentare mi chiedo: dove è stato lui tutto l’anno? Solo adesso parla? Ho sollecitato il signor Tamai e il signor Ancarani a rispondere per le rime a queste accuse. mi dispiace scendere su dettagli poco edificanti ma io non mi sono mai approfittato di andare a mangiare nei ristoranti a carico della società a differenza di certe persone e ho pure comprato l’abbonamento per mia moglie. Finisco dicendo che non è lui che decide di non volermi nella sua società, ma sono io che non vado a lavorare con uno scappato di casa così…vergogna”.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-08 10:39:47 da

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