[ad_1]
Cgil, Cisl e Uil della Basilicata
hanno definito “un importante passo in avanti verso un lavoro
tutelato e dignitoso” l’esito dell’incontro convocato in Regione
Basilicata per discutere su possibili piattaforme a favore dei
1.800 lavoratori ex Reddito minimo di inserimento ed ex Tirocini
di inclusione cociale.
“Sono due i percorsi individuati – hanno fatto sapere i
sindacati – per i lavoratori Tis si è provato ad elaborare e
proporre al Governo, con altre Regioni, un emendamento per
avviare una procedura di stabilizzazione nella pubblica
amministrazione; si è poi proposto di avviare la procedura per
un avviso pubblico, per i progetti Saap della forestazione”.
E’ stato spiegato che “le lavoratrici e i lavoratori che,
volontariamente, manifesteranno la loro adesione, potranno
partecipare all’avviso pubblico e vedersi garantite circa 102
giornate lavorative e poter accedere poi alla disoccupazione
agricola”. “La proposta presentata – hanno concluso Cgil, Cisl,
Uil – sarà approfondita per predisporre le opportune modifiche
in modo da renderla organica e di garanzia per l’accesso a tutte
le persone inserite nelle platee, monitorando l’avanzamento
della piattaforma: abbiamo nuovamente avanzato la proposta di
rendere la forestazione produttiva”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-01-10 15:10:25 da
0 Comments