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Affitti introvabili, quasi 13mila alloggi sfitti in tutto il territorio provinciale, contratti a breve termine che ormai hanno rimpiazzato quasi completamente quelli a lungo termine. Se si parla di vendite, però, la realtà è anche quella di abitazioni che vanno a ruba, la cui vita, sotto forma di annuncio immobiliare, non dura che una manciata di giorni.
A confermare la tendenza è Vito Leuzzi, socio titolare dell’agenzia I-Service, che ha sedi a Cesenatico, Cervia e San Mauro Pascoli. “C’è molta disparità tra domanda e offerta, una situazione estendibile un po’ a tutta la Riviera – spiega a RiminiToday -. La richiesta di case supera l’offerta; è per questo che molti immobili, specie se disponibili in zone ‘vantaggiose’, hanno vita breve. Quanto tempo impieghiamo a venderli? A volte non superiamo i tre giorni”.
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Leuzzi, andiamo subito al sodo: quali sono gli immobili più gettonati e dove si collocano?
“Le case che vendiamo rapidamente, anche in meno di una settimana, sono quelle che hanno costi di acquisto inferiori ai 200mila euro. Parliamo di bilocali, trilocali, a volte anche quadrilocali collocati soprattutto nell’entroterra riminese: la zona di Savignano, San Mauro Pascoli, Gatteo o Torriana, per intenderci, fatta eccezione per Santarcangelo. Spesso sono abitazioni anni Ottanta, appetibili sia per il prezzo contenuto, sia per il fatto di essere lontane dai centri, o magari perché dispongono di giardini o terrazzi. Chi sono gli acquirenti? Soprattutto famiglie, la maggior parte delle quali proviene dalla medesima zona, ed è dunque alla ricerca di una prima casa”.
Quali sono le differenze di prezzo rispetto ad altre zone della Riviera?
“Se prendiamo l’esempio di un trilocale in centro a Rimini, compresa la zona di Marina Centro, non si trova nulla al di sotto dei 300mila euro. Lo stesso trilocale, sulla fascia delle frazioni (Viserba) o di comuni come Bellaria, viaggia tra i 220 e i 250mila euro. Più ci si sposta verso l’entroterra e più la cifra si abbassa: raramente si va sopra ai 200mila euro. Ci è capitato di recente di mettere in vendita un quadrilocale a Savignano. Nel giro di tre giorni abbiamo dovuto togliere l’annuncio perché siamo stati tempestati di telefonate. Molte famiglie ci hanno avanzato offerte, chiedendoci di vedere l’immobile, ma questo era già stato venduto. A differenza di tanti anni fa, quando si doveva investire parecchio sul marketing, oggi le case sono un bene ricercato e raro. Se l’offerta soddisfa la domanda che si riversa in quella specifica zona, la vendita avviene in tempi rapidissimi”.
Come mai si tende sempre più ad allontanarsi dal centro?
“C’è stato un cambio di passo in seguito al Covid. Molte persone si sono spostate sempre più verso l’entroterra, o comunque ai confini del centro storico, perché hanno sperimentato quanto sia pesante vivere in un condominio, magari senza poter usufruire di un giardino o un terrazzo. Di conseguenza, tutte le zone periferiche sono state agevolate. Sia le famiglie che le coppie, al giorno d’oggi, si orientano su Viserba o sui Padulli, le prime zone ‘laterali’, dove gli immobili costano di meno e si ha la possibilità di avere case indipendenti, magari con un giardino. In generale, tutta l’area di Rimini nord è interessata da un mercato molto vivace, con un vero e proprio turnover di case che escono ed entrano”.
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Quante domande riuscite a soddisfare come agenzia?
“Davvero poche. In certe zone, se soddisfiamo un cliente su dieci è già tanto, perché l’offerta è sempre più ristretta. La Riviera è già di per sé una zona molto appetibile. Nei due anni dopo il Covid, quando il prezzo degli immobili si è ridimensionato, molte persone si sono orientate verso l’acquisto. Anche oggi, le persone sono molto più incentivate ad aprire un mutuo, piuttosto che a spendere soldi nell’affitto, date le problematiche connesse a quest’ultimo campo e la scarsa disponibilità di alloggi”.
Un’ultima questione: chi è che cerca casa a Rimini e dintorni?
“Dipende dalle zone. Se parliamo dei borghi dell’entroterra sono principalmente persone locali, magari nate in quelle zone, e che vorrebbero rimanerci a vivere. In questo caso le tempistiche di vendita si allungano un po’, perché ci sono più richieste da soddisfare. La Riviera, invece, prende un mercato più ampio: famiglie o coppie che si trasferiscono, persone che cercano una seconda casa. Non per forza, insomma, radicate in quella fascia. Per questo, per quanto concerne la Riviera, gli appartamenti di taglio medio-piccolo, che prendono quasi la totalità del mercato, hanno vita breve; nel giro di due o tre mesi sono già venduti. La tipologia medio-piccola viene percepita anche come un investimento: se si cambia idea la si potrà sempre rivendere in futuro. Chi invece cerca subito una casa ‘impegnativa’, magari un quadrilocale o una villetta indipendente, ci ragiona più a lungo prima di acquistare. In ogni caso, la vendita è comunque assicurata e la stragrande maggioranza degli immobili si piazza in pochi giorni”.

www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-03-29 08:05:00 da

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