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Un vero e proprio ‘tsunami’ di fango quello che ha investito ieri sera la città di Bardonecchia, piccolo comune della Val di Susa a pochi chilometri dal confine con la Francia. Nei video postati sui social, e già diventati virali, si vedono alcune persone mettersi in fuga mentre alle loro spalle arriva l’ondata di detriti che travolge una cabina di ferro e alcuni alberi che trova davanti a sé.
A causare l’improvvisa piena del rio Merdovine che attraversa l’abitato di Bardonecchia sarebbe stata una frana staccatasi in quota durante un fortissimo temporale creando panico tra numerosi residenti e turisti nell’affollata località della Valle di Susa al confine con la Francia. Cinque persone che risultavano disperse sono state rintracciate e gli sfollati sono oltre 120. Il commissariato locale della cittadina nel Torinese è inagibile. Secondo quanto si apprende dalle forze dell’ordine il parco mezzi risulta distrutto. Non risultano vittime ma un ferito, non in gravi condizioni. La cittadina è stata invasa ieri sera da fango e detriti, immediato l’intervento dei vigili del fuoco.
La massa di fango, rocce e detriti ha fatto crescere di colpo la portata del corso d’acqua mentre in città non pioveva neppure. Il Comune di Bardonecchia ha aperto il Coc (Centro operativo comunale) e ha deciso l’utilizzo del Palazzetto dello sport per ospitare persone che eventualmente debbano abbandonare le loro case al piano terra lungo il corso del torrente. La furia della piena potrebbe avere danneggiato qualche ponte, ma questo aspetto potrà essere appurato solo dopo l’intervento dei tecnici. L’ondata di fango avrebbe toccato anche un albergo e la sede della Polizia di Stato.
Chiusa anche la strada statale
La frana ha coinvolto anche la strada statale 335, invasa da fango e detriti. Chiuso – informa Anas – in entrambe le direzioni il tratto al chilometro 10 a Bardonecchia. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e i carabinieri per la gestione della viabilità. È invece percorribile l’autostrada che porta al tunnel del Frejus che collega Italia e Francia. Interrotta a Bardonecchia l’erogazione del gas. La polizia, insieme con i vigili del fuoco e le altre forze dell’ordine, è al lavoro per la ricerca dei dispersi e per il soccorso alla gente colpita.
In 6 salvati su camper trascinato da piena
I vigili del fuoco sono impegnati con una cinquantina di uomini e donne del Corpo, tra cui sommozzatori, nella perlustrazione del tratto del fiume esondato nella serata di ieri a Bardonecchia. Nel paese è stato attrezzato un centro di soccorso avanzato, ha spiegato a Skytg24 Luca Cari, responsabile della comunicazione dei Vigili del fuoco. L’intervento dei pompieri ha consentito, ieri sera, di salvare sei persone rimaste intrappolate a bordo di un camper trascinato a valle dalla colata di acqua, fango e detriti.
Nessuna criticità nella diga sopra Bardonecchia
Non ci sono criticità nella diga di Rochemolles, sopra l’abitato di Bardonecchia, nella zona dove ieri sera si è staccata la frana che si è riversata nel torrente Frejus per abbattersi poi sull’abitato della località in Val Susa. Lo precisano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi. “La situazione è al momento sotto controllo – spiegano -: l’onda anomala di fango e detriti ha coinvolto molte auto, danneggiato strade e ponti, ma non risultano al momento coinvolte persone .Anche le verifiche già effettuate sulla diga di Rochemolles non hanno rilevato criticità”.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-08-14 13:42:00 da
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