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Per dire basta alle decessi e agli incidenti sul lavoro. Scatta immediatamente la reazione dei sindacati all’indomani del doppio infortunio verificatosi a Modena
MODENA – Due gravissimi infortuni sul lavoro nel giro di poche ore – alla Carrozzeria San Lazzaro e al mangimificio Martini. C’è una vittima, Antonio Franzò di 58 anni e due feriti ricoverati al centro grandi ustionati di Parma. Una piaga quella del lavoro non sicuro che si certifica con i numeri: nei primi sei mesi dell’anno solo nella nostra provincia sono state 7.620 le denunce per incidenti sul lavoro e sono già dieci i morti del lavoro, come conferma l’Osservatorio della Cgil. Una strage infinita che i sindacati denunciano da tempo chiedendo più attenzione sul tema della sicurezza e maggiore vigilanza e controllo a cominciare dal numero degli ispettori che deve essere rafforzato.
La mobilitazione scatta da subito, per la giornata di venerdì 25 agosto le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm hanno proclamato un’ora di sciopero per alzare l’attenzione sul tema della sicurezza e della salute sul lavoro, “sparito – denunciano i sindacati – dall’agenda del Governo.
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