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E’ una corsa contro il tempo a
Soldano, nell’Imperiese, per aprire una viabilità alternativa
dopo la chiusura della provinciale per Perinaldo avvenuta ieri
in seguito all’esplosione che si è verificata in una palazzina
che è parzialmente crollata. Il Comune ha già individuato
un’ipotesi per agevolare il traffico leggero e per evitare di
portare all’isolamento il paese e la vallata. “La situazione è
in divenire – ha detto stamani il sindaco di Soldano, Isio
Cassini – La strada è ancora chiusa, gli sfollati sono stati
gestiti e aspettiamo il consulto di un tecnico strutturale per
capire che fine farà questo stabile. Anche perché, se si dovesse
puntellare, abbiamo la necessità di chiudere la strada per
essere in sicurezza”. Per garantire la viabilità
l’amministrazione si sta attivando per aprire una sorta di
piazzale pedonale, in modo che possano passare auto e moto. “Per
raggiungere Perinaldo bisogna imboccare una viabilità
alternativa da Vallebona o San Biagio della Cima – prosegue il
primo cittadino – passando sulle due creste ed è penalizzante
per tutti. Se poi consideriamo che la strada Perinaldo-Apricale
verrà chiusa dalla Provincia per un altro problema, siamo
piuttosto isolati”. Un altro problema per il quale bisognerà
attendere il pomeriggio, è capire se continuare a puntellare
l’edificio malgrado sia molto compromesso. “Attendiamo l’arrivo
di un ingegnere strutturista per valutare la situazione – ha
detto l’ispettore dei vigili del fuoco Dino Di Quinzio -. Lo
stabile ha degli spanciamenti considerevoli sul lato frontale.
Abbiamo puntellato in modo provvisorio e dobbiamo valutare se è
il caso di continuare con il puntellamento. Il tetto è
leggermente scoperchiato e le infiltrazioni dovute alla precipitazioni
hanno provocato altre situazioni di pericolo. Al momento stiamo
facendo il recupero beni per le famiglie di sfollati”. La
procura di Imperia attende la consegna della relazione dei
vigili del fuoco, probabilmente domani, per aprire un fascicolo
di inchiesta.
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