Esposto del Pd spezzino all’Anac: “La nomina di Piaggi a presidente di Ire è contro la legge, si dimetta subito”

Esposto del Pd spezzino all’Anac: “La nomina di Piaggi a presidente di Ire è contro la legge, si dimetta subito”


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Un esposto all’Anac – Autorità nazionale anticorruzione e una convinzione: la nomina a presidente di Ire dell’ex assessore e consigliere comunale spezzino Luca Piaggi non è legittima. I consiglieri comunali del gruppo del Partito democratico accendono la luce su un episodio che risale a quasi 12 mesi fa, quando non lo avevano messo a fuoco poiché non erano ancora chiare le tempistiche del passaggio tra il mandato a Palazzo civico e il successivo incarico in Ire, l’agenzia regionale ligure per le infrastrutture, il recupero edilizio e l’energia.
“Nelle scorse settimane, mentre consultavo il sito di Atc mobilità e parcheggi per approfondire le questioni legate alle difficoltà che sta attraversando il trasporto pubblico spezzino, mi sono imbattuto in una consulenza fornita proprio da Piaggi, in qualità di geologo, all’azienda di trasporto. Quindi – ha spiegato questa mattina il consigliere comunale dem Marco Raffaelli – sono stato colto da un dubbio e sono andato alla ricerca delle normative e mi sono imbattuto nel decreto legislativo 39/2013, che ha fatto decisamente aumentare le mie perplessità”.
La parola è passata a Piera Sommovigo, altra esponente Pd in consiglio comunale e avvocato amministrativista: “La norma è molto chiara: chi ricopre un incarico in giunta o in consiglio comunale di un Comune con una gente superiore ai 15mila abitanti deve osservare un periodo di raffreddamento di un anno prima di poter svolgere incarichi di amministratore di un ente pubblico o di diritto privato in controllo pubblico di livello regionale. Invece tra le dimissioni di Piaggi da consigliere comunale e la nomina a presidente non c’è stata soluzione di continuità, in quanto Piaggi ha ricoperto la carica di consigliere sino al 15 gennaio 2024, mentre la nomina è addirittura del 20 dicembre 2023, quando era ancora nel consiglio comunale spezzino”. Sommovigo sottolinea che quello attuale è un incarico con “poteri operativi, quello di Piaggi non è un ruolo formale”, che “Ire è una società completamente a controllo pubblico” e che “la ratio della norma è quella di evitare che gli incarichi siano attribuiti in occasione di mandato politico piuttosto che su criteri di merito e professionalità”.

“La questione che solleviamo non riguarda la competenza o le capacità di Piaggi: il punto è giuridico. Ire, peraltro, è una società coinvolta nella gestione dell’appalto del nuovo ospedale e anche se è stato nominato quando la pratica era già in stato avanzato, ci domandiamo cosa ne pensi il sindaco Pierluigi Peracchini, visto che gli atti prodotti potrebbero anche rischiare di essere annullati… E ci chiediamo anche cosa pensi della nomina il sindaco di Genova Marco Bucci, visto che l’ente che guida oggi e quello al quale si candida hanno entrambi una partecipazione all’interno dell’agenzia regionale. Inoltre chiediamo a Piaggi di dimettersi in autotutela – hanno aggiunto i consiglieri comunali del Partito democratico – e che lo faccia quanto prima, per lui e per la partecipata che presiede, che potrebbe vedersi annullare un numero crescente di atti. Magari da questo punto di vista Peracchini potrebbe fare moral suasion visto che è stato per cinque anni suo assessore”.

I consiglieri dem affermano di essere arrivati a temere che i ritardi nella ripresa dei lavori del nuovo ospedale potrebbe essere legata a problemi inerenti la nomina di Piaggi. “Lo abbiamo già visto accadere col biodigestore a Saliceti: dopo un’attesa che continuava a prolungarsi è emerso che questa era dovuta all’intervento di Anac che aveva riconosciuto modifiche sostanziali al Piano dei rifiuti. Speriamo che questa volta non sia così”.
“Quello che ci domandiamo – prosegue il terzo consigliere Pd presente, Andrea Montefiori – è se non sappiano applicare le norme o se se ne freghino. Il tema è tanto politico quanto tecnico, ma già in troppe occasioni abbiamo visto che la filosofia che viene applicata è ‘qui comando io e faccio come mi pare’, con assessori candidati alle regionali che si fanno i video elettorali in ufficio, altri che in calce ai post di propaganda elettorale inseriscono il numero della segreteria dell’assessorato del Comune… Forse, nel caso della nomina di Piaggi, effettuata senza attendere che ce ne fossero le condizioni hanno confuso il periodo di raffreddamento con l’influenza”.

L’esposto all’Anac, fanno sapere ancora i consiglieri, è stato protocollato e nel giro di un mese dovrebbe partire la fase istruttoria, in seguito alla quale dovrebbe essere emesso il parere.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-10-16 01:14:03 da


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