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BARI, 23 febbraio 2025 – Nancy Dell’Olio, ex ambasciatrice della Puglia nel mondo, ha deciso di intraprendere un’azione legale contro il governatore Michele Emiliano. Dell’Olio ha spiegato in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno di essere stata ingannata con la promessa che il suo contratto con la Regione sarebbe stato rinnovato, ma sostiene di essere stata vittima di una “presa in giro” e di aver subito un comportamento in malafede.
La Dell’Olio ricostruisce i fatti, spiegando che per un anno e mezzo ha continuato a lavorare con la speranza che il bando per il rinnovo del suo contratto venisse riproposto. Dopo diverse proroghe semestrali, attendeva con fiducia che l’accordo venisse formalizzato, ma le promesse non sono state mantenute. “Mi hanno presa in giro. C’è stata malafede”, afferma con fermezza.
A distanza di un anno dall’incidente, l’ex ambasciatrice ha inviato una lettera di diffida al governatore Emiliano e alla Regione, ma sottolinea di non aver mai ricevuto risposta. Il suo contratto iniziale risale al 2019 e fu stipulato sulla base di un bando che prevedeva l’inserimento di una figura senior in Pugliapromozione, con contratti di sei mesi da rinnovare di volta in volta. L’incarico ufficiale di Dell’Olio cominciò l’8 luglio dello stesso anno, con una cerimonia all’ambasciata italiana di Londra.
Nel 2020, però, l’allora assessore alla Cultura e al Turismo, Massimo Bray, aveva commissariato Pugliapromozione affidandola all’avvocato Renato Grelle per tre mesi. Durante questo periodo, tutte le proroghe dei contratti, inclusa quella della Dell’Olio, furono sospese. Nonostante ciò, a più riprese le venne assicurato che il suo contratto sarebbe stato rinnovato. “Sarebbe bastato dirmi: ‘avvocata Dell’Olio, la sua consulenza non è più necessaria’, ma mi hanno detto di continuare, mi fidavo”, racconta oggi, esprimendo rammarico per non aver visto la situazione con maggiore lucidità fin dall’inizio.
Dell’Olio parla anche di un tentativo di comunicazione con Emiliano, che non ha avuto esito positivo. In un’occasione le venne proposto un accordo triennale con un compenso ridotto, ma la proposta non si concretizzò mai. L’ex ambasciatrice racconta che, dopo l’insuccesso della sua nomina, ha dovuto affrontare un periodo di disagio psicologico, tanto che da circa due anni è in cura da un neurologo.
Oggi, a distanza di tempo, Nancy Dell’Olio si dice determinata a ottenere giustizia per quella che considera una situazione di inganno e disonestà, con l’intento di far emergere la verità su quanto accaduto.
Fonte: ANSA Puglia
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www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-02-23 13:45:50 da Redazione
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