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07/05/2025
– Torna con una nuova, ricchissima edizione la Mostra del Libro per Ragazzi di Vallefoglia, giunta al suo 46° anno e ormai diventata un appuntamento imprescindibile per tutto il territorio.
Il titolo scelto per il 2025 è “Le bambine e i bambini delle fiabe”, un tema che mette al centro i personaggi più iconici delle narrazioni infantili, rielaborati in chiave contemporanea per riflettere sui diritti dell’infanzia, l’immaginazione e le emozioni dei più piccoli.
«Una manifestazione longeva e in continua evoluzione – ha dichiarato il sindaco Palmiro Ucchielli –. È l’unica mostra di qualità nel nord delle Marche, e ogni anno cresce, coinvolgendo tutti i Comuni del comprensorio. Un evento che va ben oltre la settimana di programmazione».
L’idea alla base dell’edizione 2025 parte da una riflessione di Gianni Rodari: la fiaba come “luogo di tutte le ipotesi”, capace di stimolare fantasia e spirito critico nei bambini. Attraverso storie note, da Cenerentola a Pinocchio, fino a Cappuccetto Rosso, i giovani lettori saranno guidati in un percorso di scoperta dei loro diritti fondamentali: all’istruzione, al rispetto, alla libertà, alla cura, al gioco e all’immaginazione.
«Questa mostra – spiega l’assessore alla cultura Mirco Calzolari – è cresciuta molto: alla splendida location si aggiunge oggi anche un teatro che ci permette di organizzare eventi collaterali. Il format è consolidato, con oltre 80 classi e 1.500 ragazzi coinvolti. Le collaborazioni con le scuole del territorio, il Liceo Mengaroni e la Scuola del Libro di Urbino sono un valore aggiunto».
L’illustratrice Alessandra Manfredi, autrice del manifesto ufficiale della mostra, ha costruito l’immagine della bambina-lupo ispirandosi all’idea di fusione tra identità e natura. «Ho pensato a Cappuccetto Rosso e al lupo, alla loro possibilità di identificarsi l’uno nell’altra», ha raccontato.
Tra le novità di quest’anno, realizzata in collaborazione con Michela Gaudenzi, c’è la nascita di un Decalogo dei diritti delle bambine e dei bambini delle fiabe, pensato come strumento educativo per bambini, insegnanti, genitori ed educatori. Dieci punti per avvicinare i più piccoli alla lettura con consapevolezza, immaginazione e libertà:
Il diritto alla delicatezza, al rispetto del libro come oggetto da curare e amare. Il diritto alle tante letture, valorizzando libri inclusivi, tattili, in CAA o multilingue. Il diritto alla libertà di scelta, basata sulla conoscenza dei generi letterari. Il diritto ad emozionarsi, anche piangendo per una storia che tocca il cuore. Il diritto di perdersi tra le pagine, entrando in mondi di invenzione e magia. Il diritto di guardare le figure, protagoniste al pari del testo. Il diritto di dire la propria, sviluppando senso critico anche su fiabe tradizionali. Il diritto alla mostruosità, per elaborare paure e lati oscuri con la fantasia. Il diritto di trasformare le storie, immaginando nuovi finali e continuità. Il diritto di leggere ad alta voce, per condividere emozioni e far vivere le parole.
Non mancheranno appuntamenti teatrali: sabato 17 maggio al Teatro Santi andrà in scena “Stardust – Polvere di stelle”, spettacolo conclusivo dell’edizione.
Per la prima volta, grazie al progetto “Family in Biblioteca” curato da Francesca Fortuni, sarà allestita un’area specifica per bambini da 0 a 3 anni. «Nei primi tre anni la lettura stimola lo sviluppo cognitivo – ha spiegato – e a partire da sabato 17 maggio, una volta al mese, le biblioteche proporranno incontri “Spazio Family” per genitori e piccoli».
«La mostra si fonda sulla passione di chi ci lavora da anni – ha sottolineato Barbara Torcolacci, assessore all’istruzione – ed è anche grazie ai licei artistici se abbiamo potuto realizzare progetti come i murales. È una manifestazione che nasce dal basso e che continua a educare alla lettura e alla cittadinanza».
A coordinare l’organizzazione, come sempre, le biblioteche dell’Unione Pian del Bruscolo, guidate da Ombretta Cardellini: «La Mostra è il fiore all’occhiello di un lavoro che coinvolge tutto l’anno 3 biblioteche e quella di Tavullia. Il libro resta il protagonista assoluto, ma è dalla fiaba che nascono tutte le idee. L’edizione di quest’anno si chiude con il nostro nuovo progetto: il Decalogo dei diritti dei bambini delle fiabe».
Un appuntamento, dunque, che mette al centro la lettura come atto d’amore e la fiaba come strumento per crescere. E Vallefoglia si conferma, ancora una volta, la città dei libri e dei bambini.
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www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-05-07 12:36:06 da

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