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A come Arini: Mariano Arini è l’ultimo calciatore della Fidelis Andria ad aver deciso il derby in favore dei biancoazzurri. Era il 4 novembre 2012 e si giocava al “Puttilli” la nona giornata del campionato di serie C1 girone B.
B come Bruno: Il sindaco di Andria Giovanna Bruno è stata uno dei grandi protagonisti della ricostruzione della Fidelis dopo un’estate difficile. Suo padre è un ex calciatore biancoazzurro, lei una grande tifosa. Sarà il tribuna al “Degli Ulivi” a sostenere i suoi.
C come Carretta: Due giugno 2013, una data scolpita nella mente di tutti i barlettani. Dopo il 2-0 dell’andata firmato Allegretti e La Mantia, i biancorossi fanno visita al “Degli Ulivi” nel play-out salvezza di serie C. A decidere il match, ad una manciata di minuti dalla fine, fu proprio l’ex esterno della Fidelis. E dal settore ospiti partì un iconico “Gente di mare”.
D come De Candia: Il protagonista che non ti aspetti. Chiamato sulla panchina della Fidelis Andria dopo l’esonero di Francesco Farina, farà il suo esordio in campionato proprio nel derby.
E come Ex: Pollidori, Telera, Feola, Padalino, Scaringella e Daleno da una parte, Ginestra, Camicia, Marsili e Lacassia dall’altra. Fidelis Andria-Barletta sarà la sfida degli intrecci.
F come Farina: A proposito di ex, a mancare sarà uno dei più attesi. Il tecnico casertano è stato esonerato dalla Fidelis e non sarà in panchina nel match più sentito. Amato a Barletta, durato troppo poco ad Andria. La supersfida ha perso uno dei suoi protagonisti.
G come Ginestra: Lui sì, sarà in panchina. Per Ciro Ginestra la sfida del “Degli Ulivi” rappresenterà un ritorno al passato e l’occasione di dimostrare le sue qualità in una piazza, quella di Andria, con la quale ha avuto un rapporto turbolento.
H come Hype: Sta accompagnando questa partita. In questa settimana nelle due città si è parlato di poco altro, l’attesa è tantissima e lo spettacolo è assicurato.
I come Infortunio: Quello di Strambelli in coppa Italia di serie D contro il Casarano sta facendo preoccupare i tifosi della Fidelis Andria. Il capitano biancoazzurro sembrerebbe però aver recuperato ed è pronto a scendere in campo per il derby.
L come Lanotte: Un doppio ex amatissimo da entrambe le tifoserie. Barlettano doc, è stato l’unico calciatore della città della Disfida a giocare e segnare in biancorosso nel campionato di serie B. Con la maglia della Fidelis ha invece realizzato uno storico gol decisivo contro il Foggia.
M come Millenovecentoventinove: L’anno del primo incrocio tra le due squadre ad Andria. Il 2 maggio, la De Pinedo sconfisse i biancorossi per 2-0, era il campionato di terza divisione. Fu l’inizio di una lunga storia.
N come Ngom: La sua freschezza e la sua velocità potranno rappresentare l’arma in più per il Barletta. Il numero 10 biancorosso potrebbe essere uno dei protagonisti principali della gara.
O come Otto chilometri: Quelli che separano le due città. Entrambe capoluogo di provincia, entrambe con circa 100mila abitanti, Andria e Barletta sono due grandi realtà legate indissolubilmente.
P come Pollidori: Il suo addio al Barletta non è stato certamente tra i più sereni. L’ex capitano biancorosso ora è alla Fidelis Andria e per lui, il derby, sarà una partita speciale.
Q come Qualità: A decidere il match sarà probabilmente la qualità degli uomini migliori delle due squadre anche se, come spesso accade nei derby, potrebbe sbucare il protagonista che non ti aspetti.
R come Regalo: Quello che il Barletta confezionò alla Fidelis Andria nel 1991-1992. Nell’ultima giornata del campionato di serie C1 i biancorossi fermarono il Perugia sull’1-1 al “Puttilli” con un gol di Antonio Digennaro. In contemporanea, i biancoazzurri battevano 1-0 il Chieti al “Degli Ulivi” conquistando la prima storica promozione in serie B.
S come Schelotto: Assente con il Gravina, l’argentino farà di tutto per essere della partita. La sua esperienza e il suo carisma potranno essere fondamentali per il Barletta. Del resto, lui di derby se ne intende (chiedere al Milan).
T come Tre: I barlettani che prenderanno parte al derby. Pollidori per la Fidelis Andria, Cafagna e Venanzio per il Barletta. La città di Andria non sarà rappresentata da nessun calciatore.
U come Ultras: Il gemellaggio trentennale tra i gruppi ultras delle due squadre renderà Fidelis-Barletta uno spettacolo da ammirare e mostrare in Italia e non solo.
V come Ventuno: I gol realizzati dalla Fidelis Andria in queste prime undici giornate. Quello biancoazzurro è il migliore attacco del torneo.
Z come zero a tre: E’ il pronostico del sindaco di Barletta Cosimo Cannito. Un azzardo? Il confine tra mago e meme è molto sottile.
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www.barlettaviva.it è stato pubblicato il 2023-11-18 15:00:00 da Adriano Antonucci
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