[ad_1]

Il fine settimana della città e dei territori dell’entroterra è più ricco e variegato che mai, sono tanti gli appuntamenti da non perdere e tra cui scegliere. Nell’entroterra, l’Antica Fiera di San Gregorio ravviverà la cittadina di Morciano di Romagna, ma spazio anche a manifestazioni enogastronomiche, mostre, appuntamenti a teatro, passeggiate tra i luoghi cari a Fellini e quelli più suggestivi che impreziosiscono il territorio. Scopriamo insieme l’offerta per il fine settimana, dal centro città senza tuttavia trascurare i borghi dell’entroterra.
Giornata internazionale della donna
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna di sabato 8 marzo, la città di Rimini promuove alcune iniziative per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni di cui sfortunatamente le donne sono ancora oggetto. A partire da lunedì 3 marzo, il ricco cartellone di eventi “L’otto sempre” porterà in città incontri, mostre e riflessioni attraverso i quali addentrarci e sostenere l’universo femminile. In maniera particolare, la figura della pittrice ed incisora italiana Elisabetta Sirani sarà protagonista di alcuni incontri e spettacoli teatrali.
Ma non è tutto. Nel pomeriggio di sabato 8 marzo, l’intera città è pronta ad indossare abbigliamento sportivo e scarpe da ginnastica, per mettersi in marcia a favore della Camminata degli uomini contro la violenza sulle donne. Un’occasione o meglio un’esortazione rivolta a tutti gli uomini a prendere posizione in prima persona contro ogni forma di disparità tra uomo e donna, e contro ogni espressione di discriminazione e violenza di genere. Camminare insieme per diffondere un segnale forte, autentico, e non soltanto simbolico al fine di ottenere una reale e concreta parità, all’insegna del dialogo e del rispetto, nella quotidianità dei gesti, dei comportamenti, delle parole.
Allontanandoci dal centro cittadino e raggiungendo gli spazi marittimi della città, appuntamento per sabato 8 marzo per gli amanti della colazione e tutti coloro che vogliono concedersi una mattinata fuori dall’ordinario, ma soprattutto per chi è appassionato di atmosfera retrò. Il fascino italiano della Belle Époque rivive infatti nei saloni del Grand Hotel di Rimini. La sala colazioni apre le porte a tutti per un evento destinato a diventare un appuntamento fisso. L’atmosfera unica e i saloni storici del Grand Hotel di Rimini saranno il luogo ideale per gustare una colazione esclusiva, accompagnata dalle note classiche della flautista Elisa Venturini che ripercorrerà la musica di quel periodo splendente. La colazione, con le tante proposte dolci e salate, sarà davvero un’esperienza da vivere con pienezza. Al termine della colazione è prevista una visita guidata alla scoperta dell’albergo dei sogni di Federico Fellini.
Nel pomeriggio di sabato 8 marzo anche la città di Riccione è pronta ad indossare scarpe da ginnastica ed un abbigliamento comodo, ino occasione di “Yellow pride – cammina con noi”: un’occasione o meglio una passeggiata attraverso la quale celebrare la Giornata Internazionale dei diritti della Donna ed in particolare onorare le donne riccionesi.
In tutta risposta all’offerta di Rimini, il fine settimana di Santarcangelo è ricco di appuntamenti tra i quali potere scegliere ed intrattenersi in occasione della “Celebrazione Rosa”. Per l’occasione, infatti, a partire da giovedì 6 e fino a sabato 22 marzo attraverso la rassegna “Votes for Women!”, la città sarà scandita da un susseguirsi di appuntamenti tra incontri in biblioteca, approfondimenti e spunti di riflessione attraverso i quali evidenziare le difficoltà ed insidie esistenti nella lotta per l’ottenimento dell’emancipazione, dell’affermazione personale e dei condizionamenti sociali.
Spostandoci nell’entroterra, anche la cittadina di Verucchio intende rendere omaggio e celebrare la figura femminile; a questo proposito, nella mattinata di domenica 9 marzo presso gli spazi del Museo Archeologico sono pronti ad accogliere “Donne che forgiano storie. La creatività femminile tra pittura e tradizione”: una rassegna costituita da tre appuntamenti gratuiti incentrati attorno alla (ri)scoperta, all’approfondimento e valorizzazione del contributo artistico delle donne nel panorama dell’arte tra Rinascimento e Barocco.
Musica
La musica è protagonista nel fine settimana di Misano Adriatico. A tal proposito, nella serata di venerdì 7 marzo il Peter Pan Club è pronto a “vestirsi a festa” ed “alzare il sipario” sulla programmazione musicale primaverile con la quale intende intrattenere i propri “ospiti danzerini” e “scatenare” il fine settimana per i mesi successivi.
Appuntamento a teatro
Spazio nel fine settimana di Rimini all’opportunità di trascorrere del tempo piacevole a teatro. In occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna, venerdì 8 marzo gli spazi del Teatro degli Atti sono pronti ad accogliere il talento della Compagnia Patalò che per l’occasione, porterà sul palcoscenico della struttura “Ariel”, uno spettacolo attraverso il quale un susseguirsi di attrici ed attori di età differenti “accenderà i riflettori” su “il corpo come materia vivente” e la “sfera del nascere” come sigillo della complicità delle donne con la natura. Una costellazione di immagini raccolte negli anni attorno alle esperienze della maternità, della fragilità, della violenza ostetrica. La scena teatrale accoglierà le immagini creandole, là dove la lingua del corpo è intensa, dove la voce cerca la musicalità della lingua materna.
Il “borbottare” della caffettiera sopra ai fornelli, l’espandersi per casa dell’aroma di caffè, il fragante e avvolgente profumo di brioches appena sfornate. La colazione è un rituale o meglio una coccola irrinunciabile, a casa, al bar o al lavoro. E perchè non a teatro? Il Teatro Amintore Galli di Rimini infatti, propone nella mattinata di domenica 9 marzo “Colazione a teatro”: un’opportunità per trascorre alcune piacevoli ore tra gastronomia, arte e cultura, il tutto accompagnato da una deliziosa colazione offerta all’interno del proprio foyer, godendo di un’atmosfera unica.
In occasione della “Celebrazione rosa”, nel pomeriggio di domenica 9 marzo gli spazi della Sala Teatro di Poggio Torriana sono pronti ad accogliere “Mentre Vivevo Off”, una sezione d’eventi ideate al di fuori della rassegna di teatro ed arti del contemporaneo tramite la quale rendere omaggio, per l’occasione, alla figura femminile attraverso la partecipazione ed incontro sul palcoscenico della poetessa Annalisa Teodorani e della cantautrice Chiara Raggi che attraverso “Làsa andè – Insurrezione poetica per lasciare andare” “gridano” ai partecipanti la necessità di “lasciarsi andare”, ritrovare la propria intimità e “leggerezza”. Il tutto, accompagnati dalla musicalità del dialetto santarcangiolese “caro” alle artiste e che per l’occasione si fa a volte canzone, altre poesia e per loro, senza dubbio, luogo in incontro e di misurazione.
Incontri & Manifestazioni
Soggiornare nella “capitale dell’ospitalità” significa sapere godere e apprezzare non soltanto la spiaggia ma altresì la vita e le attrattive delle località vicine e lontane che da essa sono direttamente raggiungibili. A questo proposito, quale migliore occasione del fine settimana di Rimini per trascorrere del tempo all’insegna della ricchezza culturale ed artistica di cui la città è così florida. Per l’occasione, infatti, “Rimini Babele Contemporanea”, nelle giornate di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 marzo è pronta ad intrattenere la cittadinaza attraverso la “incursione” di alcuni giovanissimi attraverso la gestione e organizzazione di un susseguirsi di spettacoli musicali, esibizioni artistiche, incontri e tante altre iniziative che animeranno vari luoghi della città.
Nell’entroterra, la cittadina di Morciano di Romagna sarà animata per nove giornate dall’Antica Fiera di San Gregorio: esposizione campionaria di prodotti dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria, dell’agroalimentare, del commercio e dei servizi. Per l’occasione, a partire da sabato 8 marzo il centro sarà affolato da stand dedicati al commercio ambulante e allo street food, giostre, attrazioni, mostre di piante e fiori, macchine agricole ed industriali, mentre nelle osterie temporanee e nei ristoranti sarà possibile degustare le eccellenze dell’enogastronomia locale. Da non perdere gli spettacoli serali all’Auditorium della Fiera, che spazieranno dalla musica al teatro passando per gli spettacoli comici e le commedie dialettali, così come l’esposizione campionaria presso il padiglione fieristico di via 25 Luglio.
Escursioni e visite guidate
Per proseguire l’anno nel migliore dei modi c’è soltanto una cosa da fare: immergersi nella bellezza.
Sono numerose le opportunità di visite guidate in città all’insegna dell’arte e della cultura per il fine settimana. Per scoprire le bellezze del centro storico è possibile scegliere fra diverse visite guidate, tra Fellini Museum, Domus del Chirurgo, Part- Palazzi dell’Arte e Teatro Galli. Dunque, cogli senza alcuna esitazione l’opportunità di scoprire i luoghi più suggestivi e “Le Meraviglie di Rimini”. Un percorso gennaio, che spazierà dalla Rimini romana tra Arco di Augusto, Anfiteatro, Domus del Chirurgo (in esterna) e Ponte di Tiberio a quella rinascimentale con il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo (in esterna), passando tra le vie del centro storico, in Piazza Cavour con il rinnovato Teatro Galli fino a raggiungere il Cinema Fulgor, la cui storia è in parte legata al noto regista Federico Fellini a cui è dedicato il nuovo museo Fellini. Un tour da percorrere tutto d’un fiato.
Mostre
Nel fine settimana ampio spazio anche alla bellezza e alla cultura artistica. Sono numerose le mostre a Rimini e provincia da visitare e ammirare.
A Rimini, un’esposizione permanente con l’ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo, il luogo dove potere incontrare e riscoprire l’universo inimitabile di Federico Fellini. “Fellini Museum” è, infatti, il più grande progetto museale dedicato al regista riminese che coniuga la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e lescelte urbanistiche più innovative. Un museo diffuso su tre spazi: CastelSismondo, Piazza Malatesta, la grande area urbana con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche come il Bosco dei nomi e il Palazzo del Fulgor, dove a piano terra ha sede il cinema, mentre i piani superiori sono spazi deputati all’informazione, allo studio e alla ricerca con l’Archivio digitale, la stanza delle parole, il Cinemino, il Convivio, mentre altre visioni felliniane si succedono al terzo piano. Un Museo dell’immaginario che interpreta il cinema del regista non come opera in sé conclusa, ma come chiave del “tutto si immagina”.
A Riccione, gli spazi di Villa Mussolini a partire da sabato 23 novembre e fino a domenica 6 aprile accolgono o meglio, “mettono in mostra” la fotografia moderna Jacques Henri Lartigue e André Kertész: un’occasione senza precedenti per immergersi nel mondo di questi due artisti che, pur seguendo percorsi personali distinti, sono stati in grado di catturare l’intensità e la poesia dell’esistenzsa quotidiana. Un itinerario costituito e “scandito” da oltre cento scatti inediti ed iconici, che mette a confronto (e al tempo stesso in parallelo) le opere dei due “Maestri”, ciascuno a proprio modo e fondamentale per l’evoluzione della fotografia moderna. Jacques Henri Lartigue (fotografo francese) è rinomato per i propri scatti spensierati e carichi di vitalità, tramite i quali “dare voce” alla bellezza effimera dell’esistenza attraverso immagini che celebrano momenti di gioia e leggerezza. Dal canto suo, il fotografo ungherese André Kertész ha indagato le sfumature della realtà con un occhio raffinato, alla ricerca di ombre, luci e geometrie urbane che rivelano l’aspetto più introspettivo della vita moderna.
Spostandoci nell’entroterra, a partire da sabato 6 aprile gli spazi della sala Pro loco “Ex asilo Don Matteo del Monte” della cittadina di Monte Colombo, attraverso gli scatti “Tracce di Memoria” sono pronti a “mettere in mostra” le tradizioni contadine della Valconca degli Anni 50. Un susseguirsi di scatti (oltre 50) all’interno dei quali sono raffigurati alcuni giovani del luogo “a bordo” di carri allegorici durante le Feste dell’Uva del tempo nelle località limitrofe. E ancora, raffigurazioni di giovinette, ambasciatrici di prodotti del territorio, come l’uva ed il vino. La mostra, tuttavia, costituisce un’occasione per riflettere anche circa il processo di emancipazione della donna, nonchè preludio ai movimenti degli anni Sessanta e al tempo stesso in merito alle battaglie per l’ottenimento di alcuni diritti, come la pensione per i lavoratori della terra.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-03-06 17:41:00 da

0 Comments