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La primavera è oramai sopraggiunta in città, nonostante le temperature ancora pungenti ma senz’altro più piacevoli di queste giornate. Le città “si tingono” di molteplici colori, risvegliando così i propri spazi verdi dal torpore caratteristico dei mesi invernali, e risvegliando in noi il desiderio di trascorrere del tempo all’aria aperta.
Il fine settimana della città e dei territori dell’entroterra è più ricco e variegato che mai. Sono tanti gli appuntamenti da non perdere e tra cui scegliere. Non mancano le occasioni d’incontro, le mostre, gli appuntamenti a teatro, le passeggiate tra i luoghi cari a Fellini e quelli più suggestivi che impreziosiscono il territorio. Scopriamo insieme l’offerta per il fine settimana, dal centro città senza tuttavia trascurare i borghi dell’entroterra.
Musica
La musica è protagonista nel fine settimana “spaventoso” di Riccione. A tal proposito, nella serata di sabato 29 marzo la Piramide più celebre d’Italia è pronta ad essere travolta (e stravolta) dalle sonorità elettoniche della discjockey belga Amelie Lens che per l’occasione, attraverso le proprie melodie ipnotiche ed incalzanti farà scatenare gli “ospiti danzerini” della struttura.
In tutta risposta all’offerta musicale della città limitrofa, il Peter Pan Club di Misano Adriatico non intende lasciarsi intimorire dalle sonorità del “Cocco” e per l’occasione, venerdì 28 e sabato 29 marzo è pronto ad accogliere coloro che vorranno trascorrere una serata “Wonderland” e all’insegna della “Vida Loca”.
Appuntamento a teatro
Spazio nel fine settimana di Rimini all’opportunità di trascorrere del tempo a teatro. A tal proposito, nella serata di sabato 29 marzo il Teatro Amintore Galli è pronto ad accogliere coloro che vorranno concedersi qualche ora piacevole all’interno dei propri spazi ma “Zitti tutti!” in occasione dello spettacolo teatrale che “richiamerà” sul palcoscenico cittadino circa diciotto artisti appartenenti ad alcune selezionate compagnie teatrali del territorio per rendere omaggio “sotto ai riflettori” al celebre scrittore e poeta santarcangiolese Raffaello Baldini e al tempo stesso all’attore, registra teatrale e drammaturgo italiano (scomparso prematuramente) Ivano Marescotti attraverso per l’appunto, uno tra i capolavori della letteratura dialettale.
Incontri & Manifestazioni
Soggiornare nella “capitale dell’ospitalità” significa sapere godere e apprezzare non soltanto la spiaggia ma altresì la vita e le attrattive delle località vicine e lontane che da essa sono direttamente raggiungibili. A questo proposito, quale migliore occasione del fine settimana di Rimini per trascorrere del tempo all’insegna della letteratura, mitologia, poesia, fotografia urbana e tanto altro. Per l’occasione, infatti, la rassegna letteraria “Libri da queste parti” proseguirà con i propri appuntamenti ed affollerà gli spazi della Sala della Cineteca nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 marzo. A tal proposito, nel pomeriggio di venerdì 28 marzo avrà luogo l’incontro con Cristiana Colli e il proprio “Adriatico. Mare d’inverno”, mentre nel pomeriggio di sabato 29 marzo i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi tra le pagine di Stefano Giovanardi ed “abbandonarsi” ad alcune “Passeggiate astronomiche. Il planetario come specchio dell’umanità”:
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna di venerdì 8 marzo, alcuni luoghi della città fino a domenica 30 marzo saranno “affollati” da un susseguirsi di appuntamenti tra incontri in biblioteca, approfondimenti e spunti di riflessione attraverso i quali evidenziare le difficoltà ed insidie esistenti nella lotta per l’ottenimento dell’emancipazione, dell’affermazione personale e dei condizionamenti sociali.
Spazio nel fine settimana di Riccione anche ai più piccini. A tal proposito, presso gli spazi dela Biblioteca Comunale della città Proseguono gli appuntament o meglio, le letture con “Storie tra le nuvole”; per l’occasione, nel pomeriggio di venerdì 28 marzo i piccoli partecipanti avranno l’opportunità di “Leggere insieme”, scoprendo così il piacere della condivisione attraverso storie che parlano di amicizia, affetto e solidarietà.
E’ tempo di primavera e Piazza Silvagni a San Giovanni in Marignano, domenica 30 marzo “si veste a festa” per Primavera in Piazza: un’occasione di festa tra piante e fori, attività luediche, incontri e laboratori per bambini.
Escursioni e visite guidate
Per proseguire l’anno nel migliore dei modi c’è soltanto una cosa da fare… Immergersi nella bellezza.
Sono numerose le opportunità di visite guidate in città all’insegna dell’arte e della cultura per il fine settimana. A tal proposito, per scoprire le bellezze del centro storico di Rimini è possibile scegliere tra differenti proposte che ci condurranno in percorsi insoliti, passando per quartieri meno conosciuti. Spaziando da Castel Sismondo, al Fellini Museum, alla Domus del Chirurgo, il Teatro Galli ed approdando infine ai Part (Palazzi dell’Arte Rimini).
Nella giornata di domenica 30 marzo, sarà inoltre possibile addentrarsi tra gli spazi del Fellini Museum, in un itinerario alla scoperta del Maestro Fellini e del panorama cinematografico dell’epoca, contraddistinto da artisti quali Marcello Mastroianni e Anita Ekberg. Ma non è tutto, poichè il percorso, condurrà coloro che prenderanno parte alla visita guidata sino alla sognante Piazza dei Sogni e l’imponente Palazzo del Fulgor, ammirando così l’omaggio che la città di Rimini ha voluto “realizzare” al proprio Maestro attraverso la costruzione del monumentale polo museale diffuso, il più grande progetto esistente a lui dedicato, ed i curiosi aneddoti della Rimini felliniana: dalla gioventù del regista alla sua ascesa all’Olimpo del Cinema e poi il Bosco dei nomi: l’omaggio di Rimini a Tonino Guerra amico di Federico e sceneggiatore dei suoi film. Il tutto, “ingolosito” da un aperitivo tra gli spazi del Palazzo del Fulgor.
Spostandoci poi nell’entroterra, l’Unione dei Comuni della Valmarecchia per valorizzare e fare conoscere a cittadini e turisti i geositi della Valmarecchia, propone per l’imminente stagione primaverile un ricco calendario di escursioni tra cui scegliere e cimentarsi, da eseguire a piedi o in bicicletta.
Sport
Il fine settimana della città di Riccione è “di corsa”. A tal proposito, nella mattinata di domenica 30 marzo Piazzale Ceccarini è pronto ad accogliere gli amanti della corsa e degli sport all’aria aperta e che per l’occasione vorranno indossare scarpe da ginnastica ed un abbigliamento comodo per cimentarsi in maniera “agonistica” o amatoriale alla “45° edizione di StraRiccione”, la gara podistica che “sfreccerà” su percorso cittadino tra i 5,5 e 10km.
Mostre
Nel fine settimana ampio spazio anche alla bellezza e alla cultura artistica. Sono numerose le mostre a Rimini e provincia da visitare ed ammirare.
A Rimini, un’esposizione permanente con l’ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo, il luogo dove potere incontrare e riscoprire l’universo inimitabile di Federico Fellini. “Fellini Museum” è, infatti, il più grande progetto museale dedicato al regista riminese che coniuga la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e lescelte urbanistiche più innovative. Un museo diffuso su tre spazi: CastelSismondo, Piazza Malatesta, la grande area urbana con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche come il Bosco dei nomi e il Palazzo del Fulgor, dove a piano terra ha sede il cinema, mentre i piani superiori sono spazi deputati all’informazione, allo studio e alla ricerca con l’Archivio digitale, la stanza delle parole, il Cinemino, il Convivio, mentre altre visioni felliniane si succedono al terzo piano. Un Museo dell’immaginario che interpreta il cinema del regista non come opera in sé conclusa, ma come chiave del “tutto si immagina”.
Ma non è tutto, poichè in città a partire da venerdì 28 marzo e fino a domenica 8 giugno troverà spazio presso il Palazzo del Fulgor la mostra “Sudari di cinema: Fellini, Pasolini, De Sica &…”: un’opportunità per rendere omaggio alla Settima Arte tramite una selezione di ritratti realizzati su carta, cartoncino o tavola appartenenti alla matita dell’artista David Parenti che “ritraggono” i registi e gli attori più celebri e rinomati del panorama cinematografico italiano del 20° secolo, oggetto di studio e indagine dell’artista tramite accurate ricerche decisive-documentarie e fotografiche e successivamente reinterpretati attraverso il tempo lungo e lo scavo in profondità del proprio segno.
A Riccione, gli spazi di Villa Mussolini fino a domenica 6 aprile accolgono o meglio, “mettono in mostra” la fotografia moderna Jacques Henri Lartigue e André Kertész: un’occasione senza precedenti per immergersi nel mondo di questi due artisti che, pur seguendo percorsi personali distinti, sono stati in grado di catturare l’intensità e la poesia dell’esistenzsa quotidiana. Un itinerario costituito e “scandito” da oltre cento scatti inediti ed iconici, che mette a confronto (e al tempo stesso in parallelo) le opere dei due “Maestri”, ciascuno a proprio modo e fondamentale per l’evoluzione della fotografia moderna. Jacques Henri Lartigue (fotografo francese) è rinomato per i propri scatti spensierati e carichi di vitalità, tramite i quali “dare voce” alla bellezza effimera dell’esistenza attraverso immagini che celebrano momenti di gioia e leggerezza. Dal canto suo, il fotografo ungherese André Kertész ha indagato le sfumature della realtà con un occhio raffinato, alla ricerca di ombre, luci e geometrie urbane che rivelano l’aspetto più introspettivo della vita moderna.
Spostandoci nell’entroterra, a partire da sabato 6 aprile gli spazi della sala Pro loco “Ex asilo Don Matteo del Monte” della cittadina di Monte Colombo, attraverso gli scatti “Tracce di Memoria” sono pronti a “mettere in mostra” le tradizioni contadine della Valconca degli Anni 50. Un susseguirsi di scatti (oltre 50) all’interno dei quali sono raffigurati alcuni giovani del luogo “a bordo” di carri allegorici durante le Feste dell’Uva del tempo nelle località limitrofe. E ancora, raffigurazioni di giovinette, ambasciatrici di prodotti del territorio, come l’uva ed il vino. La mostra, tuttavia, costituisce un’occasione per riflettere anche circa il processo di emancipazione della donna, nonchè preludio ai movimenti degli anni Sessanta e al tempo stesso in merito alle battaglie per l’ottenimento di alcuni diritti, come la pensione per i lavoratori della terra.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-03-27 19:00:00 da

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