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FOGGIA – Ieri sera, un incendio ha devastato alcuni cassonetti in via San Lorenzo, una delle strade più trafficate di Foggia, quotidianamente attraversata da migliaia di automobilisti e pedoni.
Un gesto che non solo ha causato danni materiali, ma ha anche acceso nuovamente il dibattito sulla gestione dei rifiuti nel centro cittadino.
I cassonetti coinvolti sono ormai diventati un simbolo di degrado: sempre pieni, strabordanti e lasciati in condizioni indecenti.
La presenza costante di discariche a cielo aperto in pieno centro solleva domande legittime: come è possibile che il Comune non riesca a gestire con efficacia cinque o sei bidoni, che ogni giorno si trasformano in vere e proprie discariche abusive?
Le proposte sono chiare: decentrarli nei quartieri periferici, prevedere turnazioni più frequenti per lo svuotamento e installare fotocellule o telecamere per scoraggiare chi scarica di tutto senza rispetto.
Sarebbe un primo passo per migliorare la situazione e restituire decoro a una zona così importante della città.
Il problema sembra ripetersi con le diverse amministrazioni che si sono succedute nel tempo, ma i risultati concreti latitano.
È ora di agire con decisione e responsabilità, perché il degrado non può continuare a essere la normalità.
Foggia merita di più: cittadini e visitatori hanno diritto a vivere in una città pulita e decorosa. È tempo che le promesse diventino azioni concrete.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-26 15:24:30 da Redazione
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