Foggia, “Zaccheria” verso la gestione-ponte: delibera per garantire attività sportive e grandi eventi


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mpianto sarà affidato temporaneamente a un gestore esterno tramite procedura pubblica. Prevista la continuità d’uso anche durante i lavori di ammodernamento in corso.

FOGGIA – Lo stadio comunale “Pino Zaccheria”, cuore pulsante del calcio foggiano, sarà affidato in concessione-ponte fino al termine della stagione sportiva 2026/2027. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale, che ha approvato un atto di indirizzo per garantire la gestione temporanea dell’impianto, attualmente interessato da importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento finanziati dal Ministero dell’Interno.

La delibera, proposta dall’assessore Domenico Di Molfetta e condivisa dagli assessori Giuseppe Galasso e Davide Emanuele, mira a garantire la continuità del servizio pubblico e la fruibilità dello stadio durante le fasi di cantiere, consentendo lo svolgimento di eventi sportivi e manifestazioni anche non calcistiche.

Un modello aperto e competitivo

Il nuovo gestore sarà selezionato tramite procedura aperta ad evidenza pubblica, secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 36/2023 e dalla normativa regionale. La gestione potrà essere affidata a soggetti privati o associativi, non necessariamente sportivi, purché in possesso dei requisiti tecnici e manageriali richiesti.

La concessione-ponte comprenderà non solo l’attività sportiva, ma anche la gestione edilizia, fiscale, sanitaria e promozionale dell’impianto. L’obiettivo dichiarato dell’Amministrazione è valorizzare lo stadio come bene pubblico a rilevanza economica, capace di generare valore per il territorio.

Capienza ridotta, ma accessibilità garantita

Durante i lavori, che prevedono un aumento della capienza da 11.318 a 15.657 posti (circa +38%), sarà comunque garantito l’accesso ad almeno 5.000 spettatori, in funzione dello stato di avanzamento del cantiere. La durata della concessione potrà essere prorogata per un massimo di due stagioni calcistiche, qualora l’affidamento definitivo richiedesse tempi più lunghi.

Punto cardine del provvedimento è l’obbligo per il concessionario di consentire l’utilizzo dell’impianto alla prima squadra calcistica cittadina, qualunque sia la società detentrice del titolo sportivo. Un principio dettato dalla volontà di tutelare l’identità sportiva della città e garantire alla comunità l’accesso al proprio stadio.

Canone, gare e criteri

L’importo del canone concessorio sarà stabilito nel Capitolato Speciale d’Appalto e verrà definito successivamente con apposita determinazione dirigenziale. La procedura dovrà garantire i principi di trasparenza, parità di trattamento, proporzionalità ed efficienza, così come indicato anche dalle linee guida ANAC.

L’Amministrazione intende così favorire una gestione sostenibile e autonoma, promuovendo la partecipazione di soggetti capaci di assicurare non solo la manutenzione e l’uso ordinario dell’impianto, ma anche la sua valorizzazione come polo sportivo e culturale multifunzionale.

Verso il nuovo Zaccheria

Il provvedimento approvato dalla Giunta rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di rigenerazione urbana e rilancio dello sport cittadino. In un contesto di lavori strutturali finanziati con fondi statali, la concessione-ponte rappresenta una soluzione di equilibrio tra esigenze operative, tempistiche tecniche e interessi pubblici.

Nel frattempo, lo “Zaccheria” continuerà a essere la casa del calcio foggiano, ma anche un possibile luogo di eventi, concerti e attività sociali, in linea con le nuove sfide della gestione sportiva moderna.

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www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-18 19:17:31 da Giovanna Tambo


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