G7 Salute, va in archivio la “tre giorni” ministeriale nel capoluog…

G7 Salute, va in archivio la “tre giorni” ministeriale nel capoluog…


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ANCONA – Il G7 Salute si congeda da Ancona. Ultima giornata dei lavori di questa intensa “tre giorni” che ha fatto calare il sipario sul vertice ministeriale organizzato nel capoluogo dorico, al quale sono intervenuti – oltre ai titolari del dicastero della sanità di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti – anche Albania, Brasile, India, Sud Africa e Arabia Saudita come paesi ospiti ed i rappresentanti delle organizzazioni internazionali FAO, OMS, OCSE. Il documento conclusivo, ha scritto la parola fine al summit, documento nel quale i ministri hanno tra l’altro chiesto “un sostegno continuo al Fondo pandemico, compresa l’espansione della base dei donatori, con il sostegno di nuovi donatori delle organizzazioni filantropiche e del settore privato. Chiediamo almeno 2 miliardi di dollari in nuovi impegni, nei prossimi 2 anni, e almeno un importo equivalente in cofinanziamento per sostenere l’attuazione del Piano strategico a medio termine 2024-2029 del Fondo pandemico. Continueremo a sostenere gli sforzi di Gavi per vaccinare 500 milioni di bambini in più entro il 2030 e salvare oltre 8 milioni di vite”.

Un passaggio è dedicato anche al conflitto attualmente in essere a Gaza e nelle zone limitrofe. “Deploriamo tutte le perdite di vite civili e siamo profondamente preoccupati per l’impatto del conflitto sui civili – dichiarano – che necessitano di interventi umanitari efficaci, di assistenza e accesso al cibo, all’igiene di base, alla salute e alla dignità. Ribadiamo l’assoluta necessità che la cittadinanza civile di Gaza sia protetta e che ci deve essere un accesso umanitario completo, rapido, sicuro e senza ostacoli, come questione di assoluta priorità. Siamo inoltre profondamente preoccupati per la situazione in Libano”.

La conferenza stampa di chiusura del Ministro Schillaci

A prendere la parola, poco prima delle 13, è stato il Ministro della Salute del Governo Italiano, Orazio Schillaci, che ha aperto il suo intervento ringraziando ancora Ancona e le Marche per l’ospitalità ricevuta e rimarcando come l’eccellenza rappresentata dall’Ospedale Regione di Torrette (premiato negli ultimi due anni come miglior presidio pubblico nazionale in virtù della qualità dei servizi offerti) sia stato uno dei motivi delle scelta della location, che «ha permesso alle delegazioni esteri di apprezzare questa bellissima città e tutta la Regione».

Schillaci ha parlato della guerra silenziosa che si combatte nei laboratori e negli ospedali contro l’antimicrobico resistenza. «É un’emergenza che dobbiamo affrontare insieme – spiega – considerato il numero elevato di decessi, anche in Italia, dovuti anche alle infezioni ospedaliere legate alla resistenza dei batteri. Questo come sappiamo dipende anche da un uso inappropriato degli antibiotici. Le stime per il futuro sono inquietanti e questo impone azioni immediate e concrete, con lo schieramento di nuove armi per vincerla».

G7 Salute, va in archivio la “tre giorni” ministeriale nel capoluog…

L’analisi di fine G7 tocca anche l’intelligenza artificiale, «soluzione innovativa e tecnologia all’avanguardia. Investire nell’invecchiamento sano implica ricerca e innovazione, portando nuove opportunità di crescita economica. Allo stesso tempo, però, è importante monitorare e regolare l’uso dell’Ia per garantire un approccio incentrato sull’essere umano e un uso etico di questa tecnologia». La sua applicazione in telemedicina è aumentata del 150% durante la pandemia di Covid 19, nella quale ha dimostrato il suo potenziale nel garantire assistenza a distanza. «Non va temuta o contrastata – dice il Ministro – ma governata avendo sempre un approccio etico e ricordando che nessuna tecnologia può sostituire la decisione dell’uomo, in questo caso dai medici e dagli operatori sanitari. Proprio su questo argomento così importante e innovativo, la nostra Presidenza ha prodotto un altro risultato concreto e significativo. Per la prima volta i membri del G7 hanno approvato un ‘policy brief’ su intelligenza artificiale e salute».

Sul versante nazionale, Schillaci parla della road map legata alle migliorie da apportare nel sistema sanitario. «Ci saranno le assunzioni del personale con un piano triennale, sono fiducioso. In Italia però mancano di più gli infermieri rispetto ai medici, professione che i giovani non scelgono più volentieri alcune specializzazioni, problema non solo italiano. Quindi dobbiamo rendere più attrattive determinate specializzazioni. I medicici di medicina generale? Sono disponibile ad incontrarli, li ho sempre difesi ricordando che sono il primo presidio di sanità pubblica, ma anche lì dobbiamo affrontare il problema in maniera più diversa e moderna: il medico che stava da solo nel suo studio fino a qualche tempo fa oggi non è più attuale con le novità della medicina, con la medicina territoriale e soprattutto con quello che vogliono oggi i medici». Una battuta anche sul fronte-India: «I professionisti indiani hanno diplomi di qualità – precisa facendo riferimento all’incontro bilaterale con la viceministra della Salute dell’India, per stabilire un protocollo per facilitare l’arrivo di infermieri indiani nel nostro paese – e sono già impiegati da noi. Per lavorare, però, devono imparare l’italiano e per questo stiamo mettendo a punto una piattaforma con le università per i corsi di italiano, in merito».

La chiusura verte sulla Manovra e sul piano pandemico. «Stiamo lavorando per prevedere al suo interno le risorse finanziarie per il nuovo Piano pandemico, necessarie per il Piano e per rispondere alle richieste delle Regioni. In Finanziaria ci saranno le risorse utili per l’approvazione finale in Conferenza Stato-Regioni. Si tratta di un Piano moderno che guarda a tutte le emergenze».

I saluti di Acquaroli e Silvetti

A margine della conferenza stampa del Ministro Schillaci, hanno incontrato la stampa anche il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ed il sindaco del capoluogo Daniele Silvetti.

«É stata un’esperienza importante a 360° – dice Acquaroli – in termini di informazioni ricevute, relazioni, crescita e sinergia. Ci hanno fatto piacere i riscontri positivi delle varie delegazioni per ciò che riguarda l’accoglienza ricevuta, ma anche felici per il giusto merito attribuito all’eccellenza rappresentata dall’Ospedale Regionale di Torrette con la presenza dei grandi della Terra che sono riuniti proprio qui. I risultati per qualità e professionalità non sono del Governo, ma sono il frutto della storia, degli studi e dei tanti luminari che si sono avvicendati garantendo un servizio sempre all’avanguardia. Questo ci inorgoglisce, dà lustro alla città ma anche a tutta la Regione. Gli argomenti trattati in questi tre giorni sono stati molti, e tutti interessanti: penso alla longevità, all’antimicrobico resistenza, temi estremamente centrali per garantire la salute nelle nostre comunità nei prossimi anni. L’aiuto del governo centrale e dei governi che si sono ritrovati per noi è un elemento fondamentale – conclude – perché ci aiuta a completare quella “vision” che siamo chiamati a garantire, volta a coniugare territori e prevenzioni con l’adeguata risposta ospedaliera».

«Ringrazio di cuore tutti i cittadini che hanno collaborato e compreso la portata dell’evento – dice il primo cittadino del capoluogo dorico – con particolare riferimento a chi ha dovuto patire qualche difficoltà logistica in più. E ringrazio i ministri che hanno speso belle parole nei confronti della città della quale hanno avuto modo di apprezzare le bellezze. L’assegnazione del G7 Salute qui in Ancona, a cui ci eravamo candidati, ha significato avere una grande responsabilità, a cui la città ha saputo rispondere presente. Volgendo lo sguardo avanti, si osserva come gli eventi suggeriscano prima o poi lo sviluppo di un processo di pace. La posizione geografica di Ancona si presterà, qualora ci fosse richiesto, ad ospitare vertici, occasioni di scambio ed incontro, che servano al Mondo per ingranare una marcia diversa. Che porta al dialogo, alla comunicazione tra popoli, dell’armonia. E Ancona potrebbe essere la location per lanciare questo tipo di messaggio».

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-10-11 16:35:53 da


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