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Entrare nel Palazzo del Consiglio Superiore della Magistratura, per la prima volta aperto al pubblico, scoprire a Tarquinia l’ex convento divenuto, negli anni Settanta, rifugio di vita e di lavoro del pittore Sebastian Matta, ammirare, a Palazzo Spada, la statua di Pompeo ai cui piedi, si narra, venne ucciso Giulio Cesare.

Sono solo alcune delle possibilità di scoperta e meraviglia che il Fondo Ambiente Italiano quest’anno proporrà per il dodicesimo anno dell’iniziativa Giornate FAI d’Autunno (sabato 14 e domenica 15 ottobre). Sono complessivamente 700 i luoghi della cultura, (abitualmente non fruibili o poco conosciuti, distribuiti in oltre 350 città italiane), che saranno aperti nel fine settimana visitabili grazie ai volontari FAI e agli Apprendisti Ciceroni, 9mila studenti appositamente formati per l’occasione.
A Roma e nel Lazio sono numerosi i luoghi del patrimonio culturale e paesaggistico che, con speciali visite a contributo libero, schiuderanno le loro porte. L’ingresso al civico 6 di piazza Indipendenza sarà per la prima volta varcato dai visitatori. Il palazzo, difatti, è sede istituzionale in quanto ospita, dal 1960, il Consiglio Superiore della Magistratura. Tra arredi di pregio e dipinti ottocenteschi, sarà possibile visitare lo studio del Presidente della Repubblica. Anche il piano Nobile di Palazzo Spada, abitualmente chiuso al pubblico poiché sede del Consiglio di Stato, sarà una delle mete FAI: qui fra affreschi manieristi e decorazioni barocche, è la colossale statua di Pompeo che si vuole proveniente da Largo Argentina, teatro dell’assassinio di Cesare. Per chi desidera invece un’esperienza nel segno dell’arte contemporanea, la Cassa Depositi e Prestiti, in via Goito, consentirà la visita di una ricca collezione, con nomi quali Afro, Capogrossi, Arnaldo Pomodoro.
Anche i luoghi solitamente aperti al pubblico, possono però riservare sorprese. È questo il caso dell’Oratorio dei Filippini, progettato da Francesco Borromini. Affacciandosi dalla Loggia dei Cardinali, sarà possibile osservare dall’alto la Sala Borromini, chiusa da oltre un ventennio e set di «Rapito», ultimo film di Marco Bellocchio. Fuori Roma, oltre alla dimora-convento La Bandita di Sebastian Matta a Tarquinia, molte sono le aperture straordinarie, tra cui quella del Monumento naturale di Torrecchia Vecchia a Cisterna di Latina: tenuta privata con oltre 250 ettari di bosco e magnifici giardini in stile inglese.
L’elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione www.giornatefai.it sabato: 10-19; domenica: 10-19
roma.repubblica.it è stato pubblicato il 2023-10-04 17:19:27 da [email protected] (Redazione Repubblica.it)

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