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Il meteorologo e divulgatore ambientale, Luca Lombroso: “Questo è il momento di non sprecare l’acqua caduto nei mesi scorsi, ma di pensare a quando tornerà l’emergenza siccità, come due anni fa, per non farsi trovare impreparati”
REGGIO EMILIA – I cambiamenti climatici presentano il conto e dopo i violenti temporali di fine giugno, adesso è il momento del caldo torrido. Sarà una settimana di temperature alte, ma quest’anno a pesare sono soprattutto i giorni consecutivi di un’ondata che sembra non finire mai.
Un’altra settimana di grande caldo, dunque, con le minime e le massime che continueranno inesorabilmente a salire. In realtà, l’estate 2024, almeno per il momento, non è caratterizzata da picchi di temperature estreme come accaduto nei due anni precedenti, ma dalla continuità costante di giorni sopra i 30° C, senza mai una tregua. Anche questo incide sul disagio delle persone, come evidenzia l’Indice di Thom “che nelle ore più calde della giornata – spiega Luca…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-07-28 17:45:31 da Francesco Galli

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