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PARIGI – La pistoiese Giulia Gabbrielleschi si è confermata tra le prime nuotatrici di fondo al mondo. L’abbiamo visto stamattina con il raggiungimento del sesto posto nella gara dei 10 chilometri in una Senna con acque dalle discutibili qualità e correnti molto forti.
Un grande risultato per lei, per il nuoto italiano e ancora di più per i Nuotatori Pistoiesi di cui lei fa parte. Grande soddisfazione quindi anche per il suo allenatore Massimiliano Lombardi che abbiamo raggiunto al telefono per avere una sua dichiarazione.
Che tipo di gara è stata quella affrontata da Giulia?
La gara ha avuto in sé qualcosa di mitico, è un campo gara difficilissimo, molto tecnico. La corrente era molto forte, a favore nel tratto di andata dalla partenza fino al giro di boa, ma dal giro di boa in poi, completamente contraria fino all’arrivo e questo si è ripetuto per 6 giri. Qualcosa di veramente grosso, impegnativo. Una gara fuori dai canoni, fuori dalla norma, non si è mai fatta una gara così, con questa protagonista che è stata la corrente durante tutti i dieci chilometri.
Nel cuore di Parigi, com’era l’ambiente circostante?
Un’ambientazione straordinaria, perché comunque quel tratto di Senna scorre in mezzo alle bellezze parigine, quindi è veramente un qualcosa di estremamente difficile da ritrovare. Credo che questa gara diventerà mitica, entrerà nella storia anche grazie anche al fatto che si è svolta in condizioni particolari, in un fiume importante come la Senna, al centro di una città importante e bella come Parigi. Alle prossime Olimpiadi non credo ci potranno essere ambientazioni di gara per l’open water migliori o simili a questa.

La prestazione di Giulia?
Acquista una valenza molto alta, perché è vero che è un sesto posto, ma è un sesto posto guadagnato con una gara sempre nelle prime posizioni. Una gara dove la determinazione, la lucidità, che era un po’ quello che io le avevo chiesto di mettere in campo, Giulia l’ha tirata fuori fino in fondo, l’ha mantenuta per dieci chilometri, è stata intelligente, è stata vigile, è stata lucida, cosa che non era facile in quell’ambientazione, con quella corrente e con avversarie fortissime.
Acquista comunque un significato ancora maggiore perché Giulia è arrivata a questa convocazione olimpica dovendo superare molti ostacoli costruiti ad arte estremamente duri e importanti. Esserci quindi era già di per sé un’impresa, ancora di più aver preso una sesta posizione arrivando insieme alla campionessa delle Olimpiadi di Tokyo, la brasiliana Ana Marcela Cunha, arrivata quarta. Con lei ha fatto tutta la seconda parte di gara.
Essere arrivata davanti alla campionessa del mondo di Fukuoka Leonie Beck, essere arrivata davanti alle due americane, davanti alle due francesi che giocavano in casa davanti al proprio pubblico, sono elementi che rendono la sua gara storica.
Giulia si è ritagliata un posto nella storia dello sport, del nuoto in generale e soprattutto nella storia dello sport pistoiese. Se c’è una Hall of Fame virtuale della nostra città, credo che Giulia meriti assolutamente di farne parte.

Quale è stata la tua reazione?
Grande soddisfazione da parte mia, grande orgoglio per averla aiutata ad arrivare a questi traguardi, grande orgoglio da parte della mia società, del Presidente Giancarlo Lotti, dei miei collaboratori dello staff tecnico della Società senza i quali difficilmente avrei potuto dedicarmi in maniera quasi esclusiva a Giulia in questi ultimi anni, e quindi la soddisfazione è molto alta.
La medaglia che è stata presa dalla compagna di squadra Ginevra Taddeucci è un risultato straordinario ma oltre all’oro, l’argento e il bronzo, vengono i piazzamenti di prestigio e Giulia ha preso uno di questi piazzamenti. Siamo molto soddisfatti. Pensiamo tutti che si sia consumato un evento storico per lo sport pistoiese e per noi e per i nuotatori pistoiesi.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-08-08 21:07:40 da Stefano Di Cecio

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