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“Poco fa ci siamo presi un bel caffè
in piazza al Portico d’Ottavia col prefetto, il questore, i
comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza col
presidente della Comunità Ebraica, il rabbino capo, perché è
nostro dovere esprimere vicinanza e farla sentire, farci carico
di garantire la sicurezza e anche la serenità delle persone”. Lo
ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervistato a
Tagadà. “Così deve essere – aggiunge – Per questo bisogna tenere
alta la guardia e rafforzare gli interventi di prevenzione e
presidio” ma anche, però, “evitare di evocare scenari che
fortunatamente a oggi non sono in quello che vediamo. C’è un
impegno straordinario da parte degli apparati dello Stato. Noi
dobbiamo sostenerli e dare un segno di serenità e fiducia. C’è
un monitoraggio costante, ci sono apparati preposti che stanno
lavorando bene che hanno sempre preso anche in passato le scelte
più opportune. Noi – dice ancora Gualtieri – come Comitato per
la sicurezza ci stiamo riunendo e ci affidiamo all’apparato di
sicurezza italiano. Bisogna tenere alta la guardia e proseguire
un lavoro meticoloso, che ha bisogno anche di gesti distensivi.
Non dobbiamo far sentire nessuno lasciato da solo”.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-10-13 16:25:32 da

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