«Ho perso la testa e ho strangolato una donna»

«Ho perso la testa e ho strangolato una donna»


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Liliana Cojita era nata in Romania il primo novembre del 1967. Ancora qualche giorno e avrebbe compiuto 56 anni. All’interno dell’appartamento di via Vittorio Veneto a Tombolo viveva da circa 6 massimo sette mesi. La residenza in via Vittorio Veneto ce l’aveva lei e un secondo inquilino dell’immobile, un italiano che lavora come operaio nella zona di Bassano. Gli altri due domiciliati, una cinese lavapiatti e appunto il reo confesso marocchino, pare legato da un sentimento con la vittima, si trovavano lì solo come ospiti. La 55enne, che al momento era senza lavoro, si era trasferita a Tombolo per stare vicina alla sorella che vive nella frazione di Onara con la famiglia affetta da problemi di salute.

«Ho perso la testa e ho strangolato una donna»

L’omicidio

Da una prima ricostruzione dei fatti tra la vittima e il marocchino, Youssef Maid, sarebbe…

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www.padovaoggi.it è stato pubblicato il 2023-09-21 18:10:36 da


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