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BARI – Il centravanti prima della ripresa del campionato. Il prossimo obiettivo del Bari è sancito. Dopo l’arrivo a centrocampo di Karlo Lulic e l’intesa ormai raggiunta per l’esterno offensivo Yayah Kallon (21enne in arrivo in prestito dal Verona: ieri ha giocato i primi 4’ della sua stagione con gli scaligeri, ma non dovrebbe cambiare nulla negli accordi con i biancorossi che lo attendono in sede nelle prossime ore), il club biancorosso intende stringere i tempi per la punta centrale. Luca Moro resta in cima alle preferenze del direttore sportivo Ciro Polito che ieri ha seguito Sassuolo-Fiorentina proprio per un confronto diretto con la dirigenza emiliana, proprietaria del cartellino del 22enne attaccante. L’accordo è ormai in via di definizione: si lavora ad un prestito con possibile inserimento di clausole di riscatto e controriscatto, nonché di un giovane da girare ai Galletti.
I papabili restano il terzino destro Filippo Missori (19 anni), il centrocampista Luca Lipani (18 anni), l’esterno norvegese Emile Ceide (22 anni). Moro ha già espresso il suo gradimento al trasferimento in Puglia, ma vanno superati ancora due ostacoli. Il primo riguarda lo Spezia (squadra in cui ha militato nel girone d’andata dell’attuale torneo) che non vorrebbe privarsene prima di aver trovato il suo sostituto. L’altra incognita è legata al procuratore del ragazzo, Giuseppe Riso, che cura gli interessi anche di Marco Nasti. L’entourage dei due calciatori, infatti, non sembra del tutto convinto ad averli nella stessa squadra ed in potenziale concorrenza per un posto. Le resistenze, però, dovrebbero essere abbattute: d’altra parte, più volte Marino ha auspicato di avere due punte centrali in piena disponibilità poiché il 4-3-3 non è ritenuto un dogma, ma un’opzione valida al pari di un modulo con il doppio centravanti. Il probabile arrivo di Moro, quindi, non dovrebbe portare alla cessione di Nasti, sul quale, peraltro, il Bari vanta un diritto di riscatto coperto dal controriscatto del Milan: uno scenario che potrebbe portare denaro nelle casse pugliesi. La situazione, dunque, potrebbe vedere Moro e Nasti da punte pure, con il rientro di Diaw ancora lontano e l’esigenza di cercare un ulteriore innesto.
ESPERTI O EMERGENTI A seconda di chi sarà il «terzo uomo» si valuterà anche la situazione delle uscite. Nel senso che il Bari non rinuncia all’idea di andare su un profilo affermato: il Genoa per ora spara alto per George Puscas, ma tutto potrebbe cambiare tra dieci giorni, così come non è da trascurare la pista che porta ad Andrea Compagno, 27enne dello Steaua Bucarest da cui in estate è stato prelevato Edjouma. Ebbene, solo se arrivasse un innesto «pesante» si penserebbe al rischio che Nasti possa ritrovarsi con meno spazio. Ma Polito è più tentato dall’idea di dare linfa nuova al reparto aggiungendo un emergente: ieri è stato ancora seguito Tommaso Fumagalli, peraltro a segno su rigore nel match perso dalla sua Giana Erminio contro la Pro Patria. Il 23enne, però, si conferma capocannoniere del girone A di serie C con 12 reti. Servirebbe un investimento per assicurarselo: Polito è convinto che possa valerne la pena.
Si muove, intanto, anche la situazione in uscita: Mattia Aramu è sempre più vicino alla Sampdoria che segue anche Gianluca Frabotta, sul quale ha chiesto informazioni anche il Cosenza. Proprio blucerchiati e calabresi sono pure su Gennaro Acampora. Facile intuire che, se Frabotta e Acampora partiranno, il Bari dovrà acquistare un terzino sinistro ed un altro centrocampista.
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Leggi tutto l’articolo Il Bari resta a caccia di un bomber, l’ideale sarebbe Moro entro il 13
www.lagazzettadelmezzogiorno.it è stato pubblicato il 2024-01-07 13:40:42 da
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