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JESI – Nella giornata di ieri la il personale della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Jesi, assieme agli agenti della Polizia locale di Jesi, tutti coordinati dal dirigente e vicequestore Paolo Arena, hanno effettuato dei controlli amministrativi per verificare la regolarità di Bed & Breakfast, affittacamere e case vacanze. Tale attività è stata preceduta da un attento monitoraggio delle strutture ricettive in rete che ha consentito di istruire meglio le ispezioni in loco.
Così, tra le strutture finite sotto la lente degli inquirenti, c’è stato anche un B&B del centro storico. Qui, al momento del controllo, la titolare è risultata assente, con la madre che la stava momentaneamente sostituendo che non è stata in grado di mostrare alcun titolo autorizzativo per l’attività esercitata tramite la piattaforma online Airbnb. La donna ha infatti esibito un atto di affitto per un periodo di 4 anni di un locale posto al primo piano. Alla richiesta di mostrare le autorizzazioni per esercitare l’attività extra alberghiera, però, ha riferito di non averne. Così, contattata telefonicamente la figlia-titolare, la donna ha detto agli agenti di aver avviato la propria attività nel mese di marzo e di aver presentato la Scia al Comune di Jesi solo nel mese di ottobre. La titolare ha poi confermato di non avere alcuna credenziale di accesso al sito web Airbnb e tantomeno al portale Ross 1.000 regionale, quest’ultimo obbligatorio visto le normative vigenti. La donna ha poi confermato anche di non aver mai comunicato i nominativi degli alloggiati presso la sua struttura. Inoltre, a un controllo della struttura, i poliziotti hanno anche notato la mancanza delle indicazioni sulla tassa di soggiorno.
Gli agenti hanno così proceduto a un’ispezione dei locali sulla base delle fotografie postate nel sito con tanto di recensioni, per poi effettuare rilievi fotografici. Alla fine è stato intimato alla titolare di sospendere immediatamente i servizi in tutte le piattaforme sino alla regolarizzazione dell’apertura, venendo inoltre denunciata in stato di libertà per la mancata comunicazione all’Autorità locale di Polizia degli alloggiati. Ulteriori violazioni amministrative sono valse una multa di 216 euro.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-24 11:49:31 da

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