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ANCONA – “Il Comitato Aria Nostra non si lascia né ingannare né lusingare. Il giochetto del poliziotto buono e di quello cattivo lo conosce e non ci casca”. Prosegue lo scontro tra il comitato e il comune d’Ancona: oggetto del contendere l’impianto crematorio di Tavernelle, argomento dell’incontro svoltosi nella giornata di ieri in occasione della Festa della Primavera presso la parrocchia di Tavernelle.
«Il partecipato incontro di ieri lo dimostra – dice in una nota il Comitato – e dai contenuti sviluppati dovrebbe, essere ormai evidente a tutti, anche a quelli che, defilati, hanno filmato l’intero dibattito, che non arretriamo di un millimetro. L’Amministrazione comunale sull’impianto crematorio in città l’ha fatta bassa e non arretra nonostante qualche promessina che se la porta il via il vento. Il vertice della filiera, il Presidente della Regione che da un mese nega un incontro, evidentemente, la faccia non intende mettercela e solo lui potrebbe mettere la parola fine a questa penosa vicenda. Mentre per l’impianto di Jesi, si strappa le vesti, per Ancona nega il problema. Questo che stanno conducendo è il gioco delle parti, ma le migliaia di cittadini che, ora, grazie a noi, sono informati non ci stanno».
«Il Comune – attacca il Comitato – NON ha informato i cittadini adeguatamente violando l’obbligo previsto dal Codice Ambiente; nega pervicacemente che si tratti di una industria insalubre di 1° classe, ha redatto il progetto senza Vas e, addirittura, senza Via, ricorrendo ad un artificio veramente risibile; ha fondato la “innocuità” dell’opera basandosi su uno studio obsoleto – non pubblicato – dell’Univpm che lo stesso redattore sembra abbia disconosciuto. Ciò che non si sapeva 16 anni fa ora si conosce e ora si sa che il pericolo di quell’impianto è concreto ed evitabile, se lo si vuole. Il sindaco farebbe bene a preoccuparsi della salute dei suoi concittadini – si chiude la nota – di cui ha la responsabilità quale massima autorità sanitaria. Quello è il suo primario compito e, per ora, sembra non si stia dimostrando all’altezza. Noi andiamo avanti».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-11 15:41:46 da

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