il derby del “Recchioni” porta in dote un punto

il derby del “Recchioni” porta in dote un punto


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il derby del “Recchioni” porta in dote un punto

L’Ancona si congeda dal “Recchioni” di Fermo con un punto di utilità comune. La Fermana riesce ad interrompere il digiuno di punti e gol davanti al pubblico di casa, mentre l’Ancona muove la classifica risultando meno brillante a livello prestazionale rispetto a quanto fatto vedere nell’infrasettimanale casalinga con l’Arezzo. Match che è servito a Colavitto per sperimentare soluzioni nuove e procedere nel suo percorso di conoscenza di un gruppo preso in gestione solo martedì, senza scivolare in quella buccia di banana rappresentata da un derby storicamente stregato, come è stato spesso negli anni passati quello in terra canarina. E considerando che, dopo l’1-1 con cui sono andate al riposo le squadre, nel secondo tempo la palla gol più ghiotta è stata disinnescata da un intervento provvidenziale di Perucchini, il risultato finale può anche essere anche archiviato senza lasciare spazio a rimpianti e rammarichi di sorta. Sebbene il pareggio della Fermana sia arrivato da un’amnesia difensiva evitabile.

Si comincia con delle novità in parte inattese: Protti mischia le carta in avanti proponendo per la prima volta dal 1’ Tilli (figlio dell’ex velocista Stefano, ora commentatore Tv) e preferendo Curatolo a Pinzi, mentre Colavitto sceglie Coli Saco – preferito a Nador – nella zona nevralgica del campo, oltre a ruotare gli esterni difensivi con Clemente ed Agyemang a rilevare Barnabà e Martina. Nonostante l’avvio su ritmi frizzanti, per i portieri c’è poco lavoro da sbrigare, ma è l’Ancona ad accendersi per prima: Paolucci dopo il primo quarto d’ora si fa vivo due volte, obbligando nel secondo tentativo Furlanetto alla paratona. E proprio sul seguente tiro dalla bandierina, arriva la sberla da lontano di Clemente che trova la porta e l’angolo alla sinistra dell’estremo difensore gialloblù, per l’1-0 che stappa la sfida.

Su due errori dei biancorossi, la Fermana raddrizza il risultato. L’undici di Colavitto commette lo sbaglio di abbassarsi molto – consentendo ai padroni di casa di spingere e incassare metri – senza riuscire ad alleggerire la pressione, faticando puntualmente ad uscire. E poi, al 39’, permette a Misuraca di trovarsi solo a centro area con il tempo di staccare di testa ed angolare a piacimento il pallone su centro di Laverone, per l’1-1 con cui si chiuderà il primo segmento di gara. Nella prima parte della ripresa, a cavallo della girandola di cambi da ambo le parti, c’è più Ancona: con Energe che sfiora il palo, Basso che viene fermato a due passi da Furlanetto dall’intervento di Padella e Spagnoli che per poco non approfitta di uno svarione del portiere gialloblù. Ma la palla gol più ghiotta arriva per i locali, ed è Perucchini ad evitare la beffa chiudendo opportunamente lo specchio a Semprini, ma anche a urlare poco dopo il suo disappunto ai compagni di squadra per una spizzata concessa a Paponi ad una decina di metri dalla porta, terminata fuori.

Tra la stanchezza che affievolisce la lucidità ed il pensiero che, con ogni probabilità, il punto preso sia di reciproca utilità, il match scema di interesse e intensità, fino al triplice fischio finale che sancisce un pari nel complesso corretto. La Fermana riparte, l’Ancona (che si lamenta per un tocco di palla evidente di Padella con un braccio, giudicato involontario dall’arbitro a due passi) conferma la sua idiosincrasia per un “Recchioni” espugnato solo tra i Dilettanti. Ora, una settimana – piena – di lavoro: tanto quello da fare guardando il calendario. Di fronte ai dorici prima Perugia e poi Torres, due delle tre squadre (l’altra è il Padova nel Girone A) che in questa LegaPro fino ad oggi non hanno mai perso.

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-10-29 23:32:43 da


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