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Si è difeso e ha risposto alle domande Leonardo Apache La Russa, il 21enne indagato per una presunta violenza sessuale subita da una ragazza di 22 anni, sua ex compagna di liceo, che sarebbe avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 maggio nella casa di famiglia.
L’interrogatorio, che si è svolto in procura a Milano, è durato oltre sei ore. Il figlio del presidente del Senato, accompagnato dai legali Adriano Bazzoni e Vinicio Nardo, è andato via senza rilasciare dichiarazioni.
Al palazzo di giustizia di Milano, il giovane è stato ascoltato dalle pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro nell’ambito dell’inchiesta per violenza sessuale, in cui è indagato assieme all’amico deejay Tommaso Gilardoni.
Il 21enne ha respinto le accuse di violenza sessuale e parlato di rapporto consenziente. La Russa, a cui è stato prelevato il Dna, ha quindi confermato la versione da sempre fornita affermando che la ragazza era consapevole. La stessa versione data da Gilardoni.
La novità dei video nei telefonini
Di quella serata, secondo quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’, esistono dei video girati con i telefonini. La scoperta dell’esistenza di questi filmati, innescata da una intercettazione, secondo il quotidiano, cambia i dati sulla cui base i magistrati devono decidere il tema decisivo dell’inchiesta: se la giovane abbia o meno prestato il consenso agli atti sessuali richiesto dalla legge per escludere che possano essere accusati di stupro.
‘Nei fotogrammi la giovane sembrerebbe cosciente e partecipe – riporta il quotidiano -, ma allo stesso tempo i video da soli non possono dimostrare se e quanto il mix di alcol e sostanze che aveva assunto possa aver alterato il suo stato mentale, compromesso la sua capacità di autodeterminarsi e poi ricordare l’accaduto”.
La prima traccia dell’esistenza di video è emersa quando un giovane conoscente del dj, sentito come teste dalla Polizia, chiama il padre e fa riferimento all’esistenza di una immagine di cui non si era parlato nell’audizione. Non poteva però sapere di essere intercettato dagli investigatori del procuratore aggiunto Letizia Mannella e dal pm Rosaria Stagnaro. Gli sviluppi successivi portano a più di un video fatto in casa La Russa.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-12-20 17:33:00 da

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