Il “giardino sonoro” di Palazzo Fabroni si arricchisce con l’installazio…

Il “giardino sonoro” di Palazzo Fabroni si arricchisce con l’installazio…


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PISTOIA – Una nuova installazione di arte contemporanea a tema “sonoro”, ideale “ponte” tra passato e presente attraverso la musica.

Dalle ore 17.30 alle 19 di domenica 8 settembre, nel Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni si inaugura l’intervento permanente “Sound Life”, allestito sotto l’ampio loggiato dell’edificio prospiciente il “giardino d’autore” come ampliamento della collezione museale. Si tratta della realizzazione finale del progetto del Centro di ricerca produzione e didattica musicale Tempo Reale di Firenze, realizzato dal Comune di Pistoia grazie ai fondi messi a disposizione dal bando Piano per l’Arte Contemporanea del Ministero della Cultura. L’installazione si inserisce all’interno della rassegna “Fabroni Sound Garden”, giunta alla sua terza edizione, in programma da venerdì 6 a domenica 8 settembre con interventi “sonori” negli spazi del giardino e delle sale espositive del Museo.

Benedetta Menichelli, Cristina Pantera, Francesco Giomi ed Elena Testaferrata nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto (foto di Andrea Capecchi)

Come hanno sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Pistoia Benedetta Menichelli, la vicepresidente della Fondazione Caript Cristina Pantera, il direttore di Tempo Reale Francesco Giomi e la direttrice dei Musei Civici di Pistoia Elena Testaferrata nella conferenza stampa di stamattina, “siamo veramente contenti di presentare un progetto che è il frutto di reti, collaborazioni e unità d’intenti.

Il nostro obiettivo è rendere questo spazio un punto di aggregazione fondamentale per la cultura pistoiese e un luogo di incontro da vivere per rassegne e spettacoli. È infatti nostro dovere lavorare insieme e in sinergia nell’interesse della comunità e della città, per arricchire Pistoia di nuove occasioni di crescita culturale e di fruizione di spazi che diventano pubblici e sono così messi a disposizione dei cittadini e dei visitatori.

Il giardino d’autore di Palazzo Fabroni, inaugurato nel 2021, è parte integrante del Museo del Novecento e del Contemporaneo e costituisce anche un ambiente urbano contaminato dall’arte contemporanea, in dialogo ideale con la vicina pieve romanica di Sant’Andrea. È un’inedita scenografia in cui stanno insieme linguaggi diversi, naturale fonte di ispirazione per nuove opere come l’installazione Sound Life”.

L’installazione sonora, il cui titolo si ispira a una delle opere più iconiche del pioniere italiano della computer music Pietro Grossi, è una lettura, arbitraria e parziale, della storia della ricerca musicale che ha caratterizzato gli ultimi quarant’anni, attraverso frammenti sonori tratti da opere realizzate da Tempo Reale, o la cui esecuzione è stata ospitata dal Centro in passato.

A questi si aggiungono le voci di alcuni personaggi che hanno intersecato attivamente e significativamente il percorso del Centro. L’installazione si sviluppa quindi su una partitura sonora in grado di inglobare e accostare una pluralità di materiali audio provenienti dall’archivio di Tempo Reale, restituiti in una dimensione spaziale che sottolinea linearmente il loggiato di Palazzo Fabroni attraverso la diffusione su quattro dispositivi elettroacustici originali.

I frammenti sonori sono tratti da oltre quaranta opere di autori di varie estrazioni, da maestri della ricerca come Sylvano Bussotti e Pietro Grossi ad artisti anche pop come Stefano Bollani, Pierpaolo Capovilla e Sonia Bergamasco, insieme a gruppi rappresentativi della nuova scena elettronica; l’installazione nasce da una idea del direttore del Centro Francesco Giomi.

I frammenti di voci sono di Massimo Altomare, Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Alvin Curran, Pietro Grossi, Daniele Lombardi, Damiano Meacci, Edoardo Sanguineti, Giulia Sarno, Loredana Terminio, Alvise Vidolin.

A Francesco Giomi, direttore di Tempo Reale, si deve l’ideazione dell’opera; la composizione ad Agnese Banti, Simone Faraci e allo stesso Giomi; il coordinamento a Luisa Santacesaria; il coordinamento tecnico a Francesco Canavese; l’informatica musicale al medesimo Canavese, Giovanni Magaglio e Francesco Vogli. Partner acustico è Architettura Sonora, mentre i materiali sonori sono tratti dall’archivio di Tempo Reale.

Per quanto riguarda il Fabroni Sound Garden, la terza edizione della rassegna propone tre “azioni sonore” performative in grado di connettersi con lo spazio e con il significato artistico che esso veicola. Carattere distintivo sarà il coinvolgimento attivo dei cittadini sia per la costruzione di una significativa pratica di ascolto, sia in veste di “improvvisatori musicali” in un’azione di arte partecipata. Le azioni sonore si svolgeranno il 6, l’8 e il 10 settembre, alle ore 19, nel giardino di Palazzo Fabroni (via Santa 5), a ingresso libero.

Per tutte le informazioni in dettaglio consultare il sito web dei Musei Civici di Pistoia.

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www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-09-05 15:32:36 da Andrea Capecchi


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