Il giorno dopo l’omicidio Manuela doveva essere “giudicata” dagli a…

Il giorno dopo l’omicidio Manuela doveva essere “giudicata” dagli a…


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Il giorno dopo l’omicidio Manuela doveva essere “giudicata” dagli a…

Spunta un nuovo tassello nel puzzle sull’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne ritrovata cadavere nei garage del condominio di via del Ciclamino la mattina del 4 ottobre. Il delitto, avvenuto con 29 coltellate con l’assassino che ha infierito brutalmente sul corpo della vittima, risale però alla sera prima quando l’anziana poco dopo le 22 era tornata nella sua abitazione dopo l’incontro di preghiera dei Testimoni di Geova. Ed è proprio dalla congregazione, alla quale apparteneva oltre a Pierina anche il figlio Giuliano e la nuora Manuela Bianchi, che arriva la novità che potrebbe gettare nuova luce sulle indagini. Il giorno della scoperta del corpo della 78enne, fatto proprio da Manuela, la nuora di Pierina avrebbe dovuto essere giudicata dagli anziani (un gruppo di fedeli di grande esperienza che guida la comunità). Al centro dell’incontro ci sarebbero stati dei provvedimenti da prendere nei confronti della moglie di Giuliano “colpevole” di avere avuto una relazione clandestina con il vicino di casa Louis Dassilva. Un adulterio gravemente condannato dai dettami della comunità. La riunione degli anziani, tuttavia, sarebbe saltata proprio a causa della terribile morte di Pierina. Un aspetto che, nei giorni scorsi, è stato al centro dell’attenzione degli inquirenti della Squadra Mobile della Questura di Rimini guidati dal vice questore Dario Virgili. Secondo quanto emerso, infatti, i componenti del gruppo che avrebbe dovuto “giudicare” Manuela sono stati ascoltati dagli investigatori come persone informate sui fatti con tutte le tutele del caso in quanto quello che avverrebbe in questo tipo di riunioni è assimilabile al segreto confessionale dei sacerdoti cattolici.

Resta da capire se la nuora di Pierina fosse agitata per l’incontro degli anziani ma, quello che è certo, è che la 78enne era venuta a conoscenza del tradimento di Manuela e a sua volta avrebbe dovuto venire sentita se non lo era già stata. Un aspetto, quindi, che getta una luce particolare sui rapporti tra suocera e nuora anche in seguito alle presunte telefonate che la Bianchi aveva origliato grazie alla “spiata” della vicina di casa Valeria Bartolucci. Quest’ultima, moglie del presunto amante Louis, sarebbe stata all’oscuro della relazione del marito con l’amica scoprendo il tradimento solo in seguito alle indagini sull’omicidio. La notizia del “procedimento” religioso a cui doveva essere sottoposta Manuela rimette in prospettiva anche quanto sostenuto dall’ex marito di Pierina, Gianfranco Saponi, che all’indomani dell’omicidio aveva parlato di “odio religioso”, e riacquistano forza anche le frasi del fratello della nuora Manuela, Loris Bianchi che aveva pubblicamente commentato la morte della 78enne come “giustizia divina è stata fatta”.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2023-11-09 17:38:26 da


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