Il killer di Pierina potrebbe aver manomesso l’impianto elettrico d…

Il killer di Pierina potrebbe aver manomesso l’impianto elettrico d…


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Il killer di Pierina potrebbe aver manomesso l’impianto elettrico d…

Avrebbe riguardato in maniera particolare l’impianto elettrico del condominio di via del Ciclamino il sopralluogo degli inquirenti della Squadra Mobile di Rimini che, nel pomeriggio di lunedì, sono tornati sul luogo del delitto della 78enne Pierina Paganelli. Come era già emerso nel corso dell’indagine, alcuni testimoni avevano raccontato che la sera dell’omicidio, il 3 ottobre tra le 22 e le 23, sia le luci delle scale che l’ascensore non erano funzionanti. L’assassino dell’anziana, quindi, potrebbe aver manomesso l’impianto per sorprendere la sua vittima nei garage dopo che questa aveva parcheggiato la sua auto nel box interrato e cercato di salire nel suo appartamento al terzo piano. 

La 78enne ex infermiera, secondo quanto accertato, era tornata in via del Ciclamino poco dopo le 22 del 3 ottobre reduce da un incontro di preghiera coi Testimoni di Geova. Scesa nel garage per parcheggiare la propria auto, dopo aver richiuso la basculante del suo box si era avviata verso le porte tagliafuoco che davano sulle scale e l’ascensore. Sarebbe stato qui che il suo assassino avrebbe attirato la sua attenzione, come è emerso da un’audio captato da una telecamera di videosorveglianza, per poi infierire sul corpo della donna coi fendenti dandole solo il tempo di urlare per 7 volte prima di crollare esanimeIl corpo senza vita della 78enne era stato ritrovato solo la mattina dopo, intorno alle 8, dalla nuora Manuela Bianchi che in un primo tempo non aveva riconosciuto il cadavere della suocera sul quale il killer pare abbia tentato di inscenare un maldestro tentativo di violenza sessuale strappandole la gonna e manomettendo la sua biancheria intima

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2023-11-07 17:38:48 da


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