Il paziente che mi ha aggredito se l’è presa con me per la morte del cane

Il paziente che mi ha aggredito se l’è presa con me per la morte del cane


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Grave, ma non in pericolo di vita. Così ieri i siti di informazione hanno dato conto dell’aggressione subita dall’immunologo Francesco Le Foche da parte di un suo paziente che è stato arrestato. Oggi il medico è riuscito a parlare col quotidiano Il Messaggero: “Era un mio paziente. Aveva avuto un problema alla spina dorsale, ma l’avevo guarito. Poi ha iniziato a chiedermi di curargli il cane”. 

La vicenda si è consumata nel suo studio di via Po a Roma. Le Foche spiega di aver riportato solo una frattura zigomatica di sinistra e la sutura dell’occhio interno. Rischia di perdere la vista da quell’occhio. Le Foche ha detto di non ricordare nulla delle due ore successive all’aggressione, neanche di essere stato sottoposto a una tac all’ospedale Umberto I. 

Ricorda però perfettamente i fatti accaduti e il paziente di 36 anni che lo ha picchiato, ex pugile e ora buttafuori. L’immunologo ha dichiarato che l’aggressore era stato tre o quattro volte nel suo studio perché soffriva di spondilodiscite, un infezione alla colonna vertebrale e le cure che gli aveva somministrato avevano dato esito positivo. Il paziente era anche convinto di avere di nuovo l’infezione, ma Le Foche ha spiegato di aver tentato di rassicurarlo perché era guarito totalmente. 

L’aggressore, un omone di quasi due metri come descritto dal portiere dello stabile, ha precedenti per furto, ricettazione, detenzione abusiva di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ora stato arrestato per tentato omicidio. 

 

[ad_2] L’articolo “Il paziente che mi ha aggredito se l’è presa con me per la morte del cane”
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-10-07 12:30:00 da


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