Il Pd prova a riorganizzarsi dopo lo strappo di Melucci


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Il Pd prova a riprendersi dopo lo smacco subito dal sindaco Rinaldo Melucci che ha abbandonato il partito.

Il segretario cittadino Giuseppe Tursi ha riunito il direttivo della segreteria cittadina nel tentativo di fissare alcuni punti che dovranno indirizzare l’azione del Pd da qui in avanti. «È indispensabile rivedere assetti e modalità operative del partito ha detto Tursi – partendo da una premessa: questo Pd appoggia l’Amministrazione comunale Melucci, ma il sindaco è garante del programma elettorale con cui ci siamo presentati e non il leader della nostra forza politica. Auspico un maggiore confronto all’interno del partito al fine di agevolare e supportare il lavoro svolto dai consiglieri comunali espressione politica del Pd e dei cittadini, ma anche quello degli assessori. L’interlocuzione con il sindaco, rispetto a qualsiasi passaggio politico ed amministrativo dovrà necessariamente passare attraverso un democratico confronto all’interno dell’organismo di partito. Ciò a garanzia di compattezza ed efficacia, e per evitare inoltre errori di percorso».
«Con senso di responsabilità – ha detto ancora il segretario – prosegue il nostro percorso nell’amministrazione comunale, onorando l’impegno con gli elettori che hanno suffragato il Pd rendendolo il  primo gruppo della consigliatura, nelle scorse elezioni comunali. Una politica più incisiva, coerente ed in linea con le direttive nazionali che saranno guida e punto di riferimento nella risoluzione dei tanti problemi dei cittadini».
Nel corso della riunione è stata accolta con favore la decisione di alimentare un confronto più serrato all’interno del Pd ed una maggiore condivisione delle scelte politiche.
Il consigliere comunale e regionale Vincenzo Di Gregorio, che più di altri non ha condiviso le a scelta di Melucci di allargare la maggioranza a Italia Viva, ha difeso la legittimità di effettuare delle scelte autonome, pur mantenendo e sostenendo  la linea del Pd, poiché comunque rispondente ad un principio di democrazia ed autodeterminazione nell’esercizio delle proprie funzioni. 

Alla riunione è intervenuto anche Mino Borraccino, consigliere del presidente della Regione, Michele  Emiliano. In merito alle dimissioni del sindaco dal Pd, ha suggerito di superare tale decisione, continuando ugualmente a sostenerlo nella prospettiva di portare avanti quelle che sono le scelte del Pd quale espressione dei cittadini.  L’assessore comunale Mattia Giorno ha evidenziato la necessità di continuare a lavorare per rilanciare il territorio e tornare a discutere  delle tematiche politiche all’interno dei circoli di Taranto.  L’on. Ubaldo Pagano ha affrontato la questione relativa alla sanità pugliese e ha esortato ad una maggiore unità dei rappresentanti del Pd a tutti i livelli, dal cittadino al regionale. Spazio anche alla questione ex Ilva e alla opportunità di incontrare i sindacati.



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www.tarantobuonasera.it è stato pubblicato il 2023-11-04 14:42:37 da La Redazione


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