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Liberazione mare e monti per volontari del Pettirosso, grazie al gemellaggio con la Fondazione cetacea di Riccione: due gheppi e una tartaruga curati nei due centri sono tornati liberi davanti a tanti appassionati
MODENA – I volontari del Pettirosso questa volta sono saliti in barca per liberare un esemplare, per loro particolare, una tartaruga caretta caretta di 28 chili, curata presso la Fondazione Cetaceo di Riccione dopo che era stata trovata ferita in acqua: una trasferta nata grazie a una collaborazione mare e monti tra le due associazioni che si occupano entrambe di animali selvatici, anche se molto diversi. E il Pettirosso per l’occasione ha portato due gheppi, un maschio e una femmina, curati presso il centro di Modena. I due volatili sono così saliti in auto e hanno raggiunto il regno delle tartarughe, Numana, nel parco regionale del Conero in provincia di Ancona: poi hanno preso il traghetto per la spiaggia delle Due Sorelle. Per una grande festa per grandi e piccini, che hanno assistito al primo volo dei gheppi, che si sono subito diretti verso il verde, e la partenza al largo della tartaruga a cui è stato dato il nome Enrica. Poi per i volontari del centro fauna selvatica subito il rientro a dimora per salvare gli animali terrestri che Proseguono ad arrivare in via Nonantolana: tra gli ultimi ingressi una lupa che deve affrontare un percorso riabilitativo.
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