[ad_1]

Una cartografia più moderna e immediatamente leggibile delle aree a rischio del territorio; l’implementazione, con protocolli operativi aggiornati, del nuovo Piano d’emergenza del Comune di Troia (in corso di definizione e con tutta probabilità pronto entro l’anno) rispetto alle 9 funzioni (tecnica; sanitaria; di volontariato; materiali e mezzi; forze dell’ordine; etc) che si attivano in caso di emergenza, seguendo le ultime direttive sui Piani di emergenza comunali emanate dal Dipartimento nazionale di Protezione civile; e poi la ridefinizione delle aree di prima accoglienza del comune di Troia alla luce degli interventi strutturali che lo hanno interessato negli ultimi anni; così come la redazione anche in lingua inglese del Piano d’emergenza comunale troiano, a beneficio dei molti turisti stranieri che visitano i Monti Dauni.
Sono solo alcune delle azioni integrative inserite nel nuovo Piano d’emergenza comunale di Troia a cui – per colmare i vuoti lasciati dalle precedenti amministrazioni rispetto al dovuto adempimento agli aggiornamenti legislativi in materia – l’amministrazione Caserta sta dunque lavorando in sinergia con la storica organizzazione di volontariato troiana Tur-27 (iscritta all’Albo regionale delle associazioni di volontariato della Protezione civile). Il presidente dell’odv, Renato Frisoli, è intervenuto, raccontando le novità del Piano troiano in via di redazione, nel convegno a tema tenutosi alla presenza dei vertici della Protezione civile regionale sabato scorso nell’Auditorium J.M. Martin della città del Rosone.
Nell’incontro è stato fatto il punto anche sullo stato dell’arte dei Piani d’emergenza comunali in Puglia rispetto al livello di aggiornamento alle nuove direttive nazionali in materia; ma anche tracciato il bilancio degli incendi occorsi sul territorio regionale nel 2024, risultati in diminuzione (anche sui Monti Dauni) rispetto agli altri anni grazie al presidio (arricchito da attività di formazione e informazione) e al pattugliamento del territorio garantiti con normativa ad hoc dalle associazioni di volontariato come Tur 27, che riescono a dare l’allarme e a intervenire celermente alle prime avvisaglie di fuoco. Mentre il fronte dell’emergenza incendi che va attualmente più attenzionato sul territorio risulta essere quello delle aree agricole, in particolare dei terreni di interfaccia con le zone boschive, dove l’incidenza dei roghi è aumentata nel tempo. Frisoli ha anche rimarcato l’importanza di informare i cittadini sul Piano di emergenza comunale: “Così come prevede la legge, il Piano d’emergenza comunale deve essere divulgato alla comunità e a disposizione di tutti i cittadini: il cittadino deve essere informato sui rischi del proprio territorio e su come vanno affrontati”, ha dichiarato il presidente di Odv Tur 27.
A Frisoli, a fine incontro, diverse associazioni pugliesi e sindaci dei Monti Dauni, presenti all’iniziativa, hanno chiesto la documentazione illustrata durante il convegno, non solo per replicare in altri centri di Puglia e Capitanata nuove tappe informative a tema Piano di emergenza comunale, ma anche in ottica di un possibile coordinamento territoriale dei Monti Dauni con funzione di operatività condivisa. All’incontro ha preso parte anche la consigliera delegata alla Protezione civile del Comune di Troia, Raffaella Di Maro, che a proposito ha dichiarato: “Ci si è concentrati sull’importanza di conoscere il proprio ruolo in caso di emergenza, un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza di tutta la gente. Riteniamo essenziale che ogni cittadino sia preparato e sappia come agire nei momenti di difficoltà – ha sottolineato Di Maro -. Stiamo lavorando insieme al Tur-27 per organizzare campagne di sensibilizzazione, anche attraverso le scuole, per coinvolgere i ragazzi e l’intera comunità. Sono grata al Tur-27 per la loro pregiata guida e supporto, ritengo sia un patrimonio ricercato per la nostra comunità. Come amministrazione, ci impegniamo a sostenerli e valorizzarli, fornendo loro gli strumenti necessari per continuare a operare al meglio”.
Il convegno ha aperto con i saluti del sindaco di Troia, Francesco Caserta, per poi proseguire con gli altri relatori in programma: oltre a Frisoli, con l’intervento a tema “Il Piano di Emergenza comunale”; Nicola Lopane, direttore Dipartimento di Protezione civile e Gestione emergenze della Regione Puglia, con un focus su “Il sistema regionale della Protezione civile”; Barbara Valenzano, del Servizio previsione e prevenzione dei rischi e gestione post- emergenza della Regione Puglia, che ha ragionato su “La Colonna Mobile – Intervento della Struttura regionale di Protezione civile”; Francesco Mansi, coordinatore Infermieri Centrale operativa Set 118 – Foggia, che ha illustrato “La Funzione 2 del Coc”; Matteo Perillo, del Coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione civile – Foggia, con le riflessioni sull’argomento “Il Volontariato di Protezione civile”.
www.foggiatoday.it è stato pubblicato il 2025-05-12 20:04:05 da

0 Comments