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E’ la domenica pre-Ferragosto e per la Liguria per la prima volta dall’inizio della stagione estiva il Ministero della Salute ha diramto il bollino rosso. L’anticiclone campeggia sulla nostra regione dove anche oggi splenderà il sole, appena offuscato da sottili velature in serata sul centro-Levante. Lo scenario meteorologico non cambia domani, sicché ci aspetta un’altra torrida giornata serena con cumuli pomeridiani sui rilievi, generalmente innocui. Raggiunto dunque oggi il picco dell’ondata di caldo e, dando un’occhiata ai dati in tempo reale monitorati da Arpal, la provincia spezzina è stata quella più calda: sfiorati infatti i 37 gradi a Castelnuovo Magra. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure ha superato i 37 gradi nel comune della Val di Magra. Nel Comune della Spezia superati i 36 gradi, a Genova Bolzaneto 35,5, mentre nel centro funzionale dell’Arpal a Genova Foce 33,9.
C’è di più. L’alto tasso di umidità fa salire le temperature percepite in Liguria sopra i 40 gradi. Arpal ha rilevato un’umidità al 63% a Genova Sant’Ilario, al 55% a Genova Foce, al 54% a Genova Voltri e Quezzi, al 50% a Portofino e Rapallo, al 57% a Santa Margherita Ligure, al 43% alla Spezia. A causa dell’ondata di calore al momento non sono segnalati picchi di accesi ai pronto soccorso della Liguria, dove su 13 strutture solo 2 risultano “molto affollate”, Bordighera (Imperia) e Lavagna (Genova).
Il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana ha emanato un’ordinanza valida in tutti i Comuni della Regione con cittadinanza superiore ai 10.000 abitanti pari al 71% della cittadinanza residente che impone il divieto di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-08-12 06:24:12 da
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