Il pranzo nelle campagne milanesi per ricostruire il locale di ‘ndrangheta. «Calabresi e siciliani devono collaborare»


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MILANO Una ‘ndrina da ricostruire, colpita duramente dalle operazioni della Dda di Milano, decimata nei numeri e nella presenza sul territorio. Un compito difficile di cui si faranno carico su tutti i capi “pro tempore” rimasti in libertà, Massimo Rosi e Giacomo Cristello, entrambi arrestati nel corso dell’operazione “Hydra” della Dda di Milano. È a partire dal 2 aprile 2021 che gli inquirenti – grazie alle attività tecniche – iniziano ad acquisire numerosi elementi che lasciano intendere come Massimo Rosi avesse avviato contatti sempre più intensi con alcuni affiliati storici del locale di ‘ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo ed altri che, invece, aspiravano ad un’affiliazione.

Il coinvolgimento

Tutti soggetti, comunque, funzionali alla ricostituzione o a ristabilire un gruppo come…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-11-03 06:51:08 da Redazione Corriere


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