«Il principio della residenzialità storica non è discriminazione»


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Matteo Rancan, capogruppo in Regione e segretario Lega Emilia, risponde alle accuse lanciate nei confronti della Lega da parte dell’assessore alle Politiche Abitative, Barbara Lori, che ha definito “demogogia” la proposta del partito del Carroccio, che in Regione si è sconfitto contro la cancellazione del principio di premialità che consente ai sindaci di inserire la “residenzialità storica” fra i criteri dell’assegnazione degli alloggi popolari. Il capogruppo leghista ha, anzitutto, ricordato all’assessore Lori «come da anni il nome del partito sia cambiato da Lega Nord a Lega Salvini Premier, chiarendo che il riferimento alla “Lega Nord” è ormai superato».

Rancan, dunque, contesta «l’interpretazione impregnata di ideologia» dell’assessore Lori sul principio di residenzialità storica, e chiarisce a Lori che «la residenzialità storica non intende compiere alcun discrimine tra italiani e stranieri, bensì stabilisce una differenziazione basata sulla durata della residenza nel territorio, favorendo chi ha radici più profonde nella comunità, indipendentemente dalla sua nazionalità».

Il capogruppo leghista, poi, non lesina accuse anche al governatore della Regione, Stefano Bonaccini, stigmatizzando il suo silenzio in merito al dibattito sull’assegnazione delle case popolari: «Un silenzio forse connesso al grande imbarazzo provocato dalle azioni e dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Lori, evidentemente l’anello più debole della sua Giunta?».

Il segretario Lega Emilia, ribadisce dunque come «la decisione di azzerare il criterio di residenzialità storica nelle graduatorie Erp sia una “vergogna”», ed esprime «preoccupazione per l’ingiustizia che tale cancellazione provoca nei confronti delle famiglie residenti da più tempo sul territorio» e promette «un impegno totale nel contrastare questa decisione, annunciando che, in caso di vittoria della Lega alle prossime elezioni regionali, il requisito della residenzialità storica sarà reintrodotto e diventerà quindi stabile per l’assegnazione degli alloggi Erp». «Sarà questa una delle prime azioni nell’agenda politica del nostro partito, da sempre caratterizzato da un approccio pragmatico sulle questioni che riguardano i cittadini, perché i cittadini vengono sempre prima rispetto all’ideologia», conclude Rancan.

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www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-01-31 11:19:45 da


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