“Il progetto dell’Aurelia Bis va rivisto, non si può prescindere dalla sicurezza” – Lavocediimperia.it

“Il progetto dell’Aurelia Bis va rivisto, non si può prescindere dalla sicurezza” – Lavocediimperia.it


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“Il progetto dell’Aurelia Bis va rivisto, non si può prescindere dalla sicurezza” – Lavocediimperia.it

La Regione Liguria ha sollevato una serie di criticità relative al progetto dell’Aurelia Bis di Imperia, chiedendo approfondimenti e modifiche per garantire la sicurezza idraulica e il rispetto delle normative vigenti. Le osservazioni sono state formulate sulla base della documentazione presentata, con particolare riferimento ai viadotti sul torrente Caramagna e alle opere previste sul rio Artallo e il rio Baitè.

Questa richiesta di revisione -dice la capogruppo Pd in consiglio comunale Deborah Bellotti –  rappresenta un segnale chiaro: per costruire un’infrastruttura sicura e funzionale è necessario affrontare con serietà i problemi progettuali e ascoltare il territorio. L’ostinazione dell’amministrazione e del commissario nel voler procedere senza modifiche, ripetendo che ‘il progetto non si cambia perché bisogna far presto‘, si scontra con le evidenze tecniche e con il buon senso”.

Sono passati quasi due anni da quando il sindaco Scajola annunciava l’avvio dei lavori entro la metà del 2024. Tuttavia, la fretta non può giustificare errori progettuali che potrebbero avere conseguenze negative per il territorio e i cittadini. Oltre alle problematiche idrauliche, permangono dubbi sulla scelta dell’attestamento su Via Ballestra, considerata costosa e poco funzionale, così come sulla progettazione nella zona di Oliveto, che richiede una revisione profonda”.

Questo stop imposto dalle osservazioni della Regione deve essere colto come un’opportunità per una revisione complessiva del progetto, favorendo un confronto vero con cittadini e comitati. Gli errori progettuali, già preannunciati da più parti, devono servire da lezione: procedere senza affrontare le criticità porterebbe soltanto a nuovi ritardi e ulteriori problemi. Il futuro delle infrastrutture deve basarsi su progetti ben fatti, rispettosi del territorio e delle normative. Come dovrebbe ricordare ogni cantiere: “Il futuro inizia con un progetto fatto bene“, conclude Bellotti.

Uno dei punti critici riguarda la realizzazione della rotonda di Artallo e l’infrastruttura associata alla tombinatura del rio Artallo. Secondo la Regione, queste opere non rispettano le normative sulle aree non edificabili e potrebbero aumentare il rischio di allagamenti a valle. Inoltre, la trincea drenante prevista dal progetto risulta non ammissibile nelle fasce di inedificabilità.

Un’altra problematica riguarda il rio Baitè: la Regione ritiene che gli studi idraulici presentati non abbiano valutato correttamente il rischio di esondazione e il possibile peggioramento delle condizioni idriche nella zona a valle. Per questo motivo, è stato richiesto uno studio idraulico più approfondito per garantire che l’opera non aggravi il rischio idraulico.

È importante sottolineare che la Regione non ha bocciato completamente il progetto dell’Aurelia Bis di Imperia, ma ha chiesto nuove analisi e soluzioni tecniche per risolvere le criticità emerse. Dal punto di vista ambientale, infatti, la valutazione rimane favorevole, a condizione che vengano adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza del territorio.



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