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SAN MARCO IN LAMIS (FOGGIA) – La situazione critica del PPI di San Marco in Lamis riflette un problema più ampio, che affligge non solo il territorio garganico ma l’intero Paese: la carenza di medici, specialmente quelli specializzati in Emergenza-Urgenza.
Recentemente, la decisione di una dottoressa di lasciare il Pronto Soccorso per trasferirsi alla Guardia Medica in un altro comune del Gargano ha creato ulteriori tensioni, lasciando la comunità con il fiato sospeso.
Attualmente, i medici in turno al PPI sono due, che garantiranno la copertura massima delle ore previste dall’Azienda Sanitaria Locale.
Uno di loro, pur essendo prossimo alla pensione, ha dimostrato grande senso di responsabilità, offrendo la propria disponibilità per continuare a garantire le cure alla gente sammarchese e non solo. Inoltre, potrebbe aggiungersi un terzo medico, proveniente da un altro settore assistenziale, ma si è ancora in attesa di conferme.
Il sindaco Merla si è detto soddisfatto dell’attenzione dimostrata dalla ASL verso il territorio e ha voluto rassicurare la cittadinanza: “Il servizio resta in piedi e andrà avanti nonostante le difficoltà oggettive.
La direzione dell’ASL ha garantito tutto il suo impegno per trovare medici disposti a operare nell’Emergenza-Urgenza. Chiedo alla comunità di evitare inutili polemiche, soprattutto da parte dei soliti noti, perché la priorità è garantire il funzionamento del PPI e la salute dei cittadini”.
Nonostante le criticità, la situazione sembra avviarsi verso una risoluzione positiva.
La disponibilità dei medici attualmente in servizio e l’impegno dell’ASL di Foggia rappresentano un segnale di speranza per la comunità di San Marco in Lamis e per i comuni limitrofi che fanno riferimento al PPI.
La vicenda del Punto di Primo Intervento di San Marco in Lamis è un esempio delle sfide che il sistema sanitario italiano sta affrontando, ma dimostra anche l’importanza della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e cittadini.
Come ha sottolineato il sindaco Merla, “tutto è bene quel che finisce bene”, e l’obiettivo comune rimane quello di garantire un servizio essenziale per la salute e la sicurezza di tutti.
Lo riporta sanmarconews.it
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-03-04 18:40:17 da Redazione
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