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Curata da Istoreco, si tratta di un’esposizione che ricostruisce un pezzo tragico della vita della città quando, su disposizione della questura locale, vennero prima ammanettati e quindi deportati gli ebrei reggiani
REGGIO EMILIA – Ottanta anni fa, il 3 dicembre del 1943, una circolare della questura reggiana disponeva gli arresti dei cittadini ebrei in città. Il 3 dicembre è stata scelta come data di apertura della mostra biografica, curata da Istoreco, presso la sinagoga di via dell’Aquila.
La guerra è raccontata attraverso la storia delle persone, le loro lettere, i ricordi, gli atti ufficiali. Un racconto corale che ricostruisce l’orrore delle deportazioni, di vite perse e di famiglie distrutte. L’esposizione ruota attorno a una data cardine come il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, la giornata internazionale dedicata alle vittime della Shoah, e che ricorda nel 1945 l’entrata dell’esercito sovietico nel campo di Auschwitz. La mostra resterà aperta sino a lunedì 26 febbraio.
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-12-26 11:52:41 da Cristiana Boni

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